Gelatine di Fragole e di Limoni

Ecco a voi un dolcetto vegan estivo per affrontare questa estate 2009. Ringraziamo stella di sale, dove abbiamo trovato e poi provato questa ottima ricetta:

Ho sempre odiato le gelatine, soprattutto quelle con la carne, fino a quando ho scoperto l’agar-agar, alga incolore insapore inodore che fa solidificare qualunque cosa.
Le gelatine di frutta sono un classico della macrobiotica, che utilizza però in genere frutta cruda e non prevede lo zucchero.
Queste sono fatte con frutta leggermente cotta nello zucchero di canna, ma sono comunque abbastanza dietetiche, poco dolci e velocissime da fare, ci si può sbizzzarrire con qualunque frutta, forma, colore.
Gelatina di fragole:

Si fa bollire 5 minuti il succo di mela con l’agar-agar e nel frattempo si cuociono per pochi minuti le fragole con lo zucchero e la buccia di un limone a filini, si versa il tutto negli stampini e quando è freddo si mette in frigorifero, il giorno dopo si toglie un’ora prima di mangiare.

Gelatina di limoni:

  • 500ml di succo di mela limpido senza zucchero aggiunto
  • 2 cucchiaini da the di agar-agar in polvere
  • 2 limoni bio o comunque non trattati, tipo sorrento
  • 4 cucchiaini di zucchero di canna grezzo

Si fa a filini la buccia del limone con l’attrezzino apposito e si pulisce al vivo il limone togliendo tutta la pellicina bianca, poi si cuoce con lo zucchero pochi minuti e si procede come per la gelatina di fragole, facendo bollire il succo di mela con l’agar agar.

fonte: stelladisale

Struffoli

La nostra cara “guru” Vera questa volta ci stupisce con un dolce tipico e semplice della cucina napoletana, nella sua veste vegan. Ma sentiamo cosa ha da dirci!

 

Avrei voluto inserire questa nuova ricetta per gli struffoli ieri, a due anni esatti dalla prima pubblicazione, ma non mi sentivo molto bene e non ho avuto modo di concludere la bozza… Pazienza!
Sarà che dal 2006 ad oggi mi sono abituata ad usare sempre meno dolcificanti, o forse dipende dal fatto che le diverse marche di zucchero di canna hanno gusti diversissimi; ma la differenza fondamentale è che stavolta, su 1/2 kg di farina, c’è voluto molto meno zucchero dell’altra per ottenere degli struffoli dolcissimi!

Ingredienti:

  • 500 g di farina 0
  • 75-100 g di zucchero di canna
  • 25 g di olio di mais
  • 1 cucchiaino raso di cremor tartaro
  • 1/2 cucchiaino di sale fino
  • 1/4 di cucchiaino di curcuma
  • succo di mela q.b.
  • abbondante olio di semi di arachide.

Per decorare: malto di riso, confettini/diavolini/decorazioni varie.

Mescolate la farina con lo zucchero, il cremor tartaro e il sale. Unite l’olio, la curcuma sciolta in un cucchiaio di succo di mela tiepido e tanto succo di mela quanto ne basta a formare un impasto omogeneo e abbastanza morbido.
Dividete con un coltello affilato l’impasto in 4 pezzi e ciascun pezzo in 2 metà. Fatele rotolare col palmo della mano sul piano di lavoro, formando dei rotolini sottili; sempre con un coltello affilato, tagliate dei pezzetti di grandezza compresa tra 1/2 cm e 1 cm; con le mani infarinate lavorateli per formare delle palline e disponetele su un vassoio leggermente infarinato.


Riempite un pentolino di olio formando uno strato di 3-4 cm; deve essere molto caldo. Friggete gli struffoli per circa 4 minuti, finché saranno dorati, facendo attenzione a non bruciarli. Sgocciolateli su carta assorbente, asciugateli per bene e disponeteli in una insalatiera; copriteli di malto, rigirando perché si distribuisca ovunque, e guarnite con le decorazioni (si trovano anche quelle di zucchero di canna e coloranti vegetali, come quelle della foto).

Stavolta ho preparato degli struffoli un po’ più grandi del solito, sono croccanti fuori e morbidi dentro; si sono gonfiati parecchio in cottura e devo dire che la cosa mi piace molto! 

 

fonte: Veruccia