Crema di Nocciole, Cacao e Malto

Tempo fa assaggiammo una buonissima crema di malto di nocciole vegan che ci lascio’ le papille gustative estasiate. Finalmente la nostra geniale veruccia ce ne svela la ricetta!
Noi dopo averla provata, ve la riproponiamo!!!

Un bel po’ di tempo fa ho preparato la versione vegan della Nutella, per la quale trovate in rete mille ricette con mille nomi (che ve lo dico a fare? Pure Azabel ne ha proposta una, bellissima, ma non la trovo!); mi era piaciuta ma avevo incontrato due difficoltà: eliminare la granulosità delle nocciole, e prolungare il tempo di conservazione, dato che dopo qualche settimana in frigorifero aveva comunque iniziato ad ammuffire un po’.

Presto detto.
L’alternativa alle nocciole tritate è ovviamente la crema di nocciole, che si trova piuttosto facilmente, e anche se costa un po’ ha un prezzo onesto per tutto il lavoro che vi risparmia! Tra l’altro è impossibile farla in casa esattamente uguale a quella commerciale, se non usando un mulino apposito per i semi oleosi, bellissimo ma, lui sì, costosetto. Per prolungare il tempo di conservazione… l’acqua è vita, no? Ho pensato di togliere il latte vegetale, e di sostituirlo con qualcosa di fluido per non far diventare troppo compatta la crema. E il gioco è fatto.

Ingredienti:

  • 60 g di crema di nocciole (non dolcificata)
  • 20 g di cacao amaro in polvere
  • 80 g di malto di riso
  • 1 pizzico di sale fino

Mescolate il malto con la crema di nocciole e aggiungete il cacao, setacciandolo bene sul momento, insieme al sale. Mescolate accuratamente fino a far diventare la crema omogenea, e lasciate riposare per un paio di giorni prima di consumare.

E’ meglio utilizzare una bilancia elettronica per essere più precisi con le dosi, che ovviamente potete aumentare a piacimento mantenendo le proporzioni.
La crema di nocciole deve contenere una certa quantità dell’olio che, solitamente, nel barattolo tende a separarsi e venire a galla mentre la pasta di nocciole resta sul fondo: bisogna mescolarla molto bene prima di usarla, altrimenti dove c’è più olio è troppo fluida, e dove ne resta poco diventa, al contrario, impossibile da spalmare.
La crema, alla fine, è perfettamente liscia ma molto consistente; le proporzioni fornite, per me, sono l’ideale mix tra sapore della nocciola, aroma di cacao e dolcezza del malto: un dolcificante, certo, meno “brutale” dello zucchero di canna ma, a mio avviso, molto efficace anche qui.
Il sale esalta, per contrasto, il sapore dolce, ne serve davvero una quantità minima.
E credo che anche il problema della conservazione sia risolto. A rigor di logica, dato che tutti gli ingredienti si conservano a temperatura ambiente, il risultato della loro miscelazione non dovrebbe fare eccezione.
Tenetela in un luogo fresco, vista la stagione, anche perché altrimenti il malto rischia di fermentare; ma io ce l’ho in dispensa da quasi un mese e non si è minimamente alterata!

Fonte: veruccia

Gelatine di Azuki

Per concludere il clima festivo ecco una ricetta consigliata da un altro di quei blog che teniamo sempre sott’occhio per imparare e confrontare le idee.

 

Sono gelatine dietetiche ma buonissime, un po’ macrobiotiche, anzi parecchio.
Non c’è neppure lo zucchero, c’è il malto.

Gli azuki li ho prima ammollati alcune ore, poi cotti in acqua con alloro, anice, semi di finocchio.

Ingredienti:

  • 6 cucchiai di azuki cotti
  • 1 mestolo di acqua di cottura degli azuki
  • 3 cucchiai di malto di grano (o altro tipo di malto)
  • mezzo cucchiaino di agar agar in polvere

Ho frullato gli azuki con l’acqua e poi in un pentolino ho aggiunto il malto e l’agar agar.
Ho fatto cuocere 10 minuti dall’ebollizione e messo negli stampini di silicone.

fonte: stella di sale

Struffoli

La nostra cara “guru” Vera questa volta ci stupisce con un dolce tipico e semplice della cucina napoletana, nella sua veste vegan. Ma sentiamo cosa ha da dirci!

 

Avrei voluto inserire questa nuova ricetta per gli struffoli ieri, a due anni esatti dalla prima pubblicazione, ma non mi sentivo molto bene e non ho avuto modo di concludere la bozza… Pazienza!
Sarà che dal 2006 ad oggi mi sono abituata ad usare sempre meno dolcificanti, o forse dipende dal fatto che le diverse marche di zucchero di canna hanno gusti diversissimi; ma la differenza fondamentale è che stavolta, su 1/2 kg di farina, c’è voluto molto meno zucchero dell’altra per ottenere degli struffoli dolcissimi!

Ingredienti:

  • 500 g di farina 0
  • 75-100 g di zucchero di canna
  • 25 g di olio di mais
  • 1 cucchiaino raso di cremor tartaro
  • 1/2 cucchiaino di sale fino
  • 1/4 di cucchiaino di curcuma
  • succo di mela q.b.
  • abbondante olio di semi di arachide.

Per decorare: malto di riso, confettini/diavolini/decorazioni varie.

Mescolate la farina con lo zucchero, il cremor tartaro e il sale. Unite l’olio, la curcuma sciolta in un cucchiaio di succo di mela tiepido e tanto succo di mela quanto ne basta a formare un impasto omogeneo e abbastanza morbido.
Dividete con un coltello affilato l’impasto in 4 pezzi e ciascun pezzo in 2 metà. Fatele rotolare col palmo della mano sul piano di lavoro, formando dei rotolini sottili; sempre con un coltello affilato, tagliate dei pezzetti di grandezza compresa tra 1/2 cm e 1 cm; con le mani infarinate lavorateli per formare delle palline e disponetele su un vassoio leggermente infarinato.


Riempite un pentolino di olio formando uno strato di 3-4 cm; deve essere molto caldo. Friggete gli struffoli per circa 4 minuti, finché saranno dorati, facendo attenzione a non bruciarli. Sgocciolateli su carta assorbente, asciugateli per bene e disponeteli in una insalatiera; copriteli di malto, rigirando perché si distribuisca ovunque, e guarnite con le decorazioni (si trovano anche quelle di zucchero di canna e coloranti vegetali, come quelle della foto).

Stavolta ho preparato degli struffoli un po’ più grandi del solito, sono croccanti fuori e morbidi dentro; si sono gonfiati parecchio in cottura e devo dire che la cosa mi piace molto! 

 

fonte: Veruccia

Nutella Vegan

 

Non poteva di certo mancare una ricetta vegan che portasse nelle nostre dispense una valida alternativa alla crema di nocciole e cacao più famosa della storia dell’alimentazione industriale. Quindi passiamo senza mezzi termini alla ricetta cosi da poter iniziare a leccarsi le dita!

nutella vegan
Nutella Vegan

Questa crema che possiamo chiamare tranquillamente Nutella Vegan è ottima per le colazioni veloci e gli spuntini pomeridiani, nonché può diventare addirittura fondamentale se avete necessità di aumentare di peso ad esempio per mettere su massa!

Nutella Vegan
 
Tempo Preparazione
Tempo Cottura
Tempo Totale
 
Autore:
Recipe type: Breakfast
Cuisine: vegan
Ingredienti
  • 50gr di nocciole tostate
  • 100gr di zucchero di canna
  • 80gr o poco più di cioccolato fondente a pezzetti
  • un cucchiaio di olio di semi
  • 50gr di latte di soia
Preparazione
  1. frullare le nocciole, lo zucchero ed il cioccolato tutto molto fine
  2. mettere tutto in una pentola a bagnomaria
  3. aggiungere l'olio ed il latte poco alla volta e girare finché non otterrete un composto omogeneo e cremoso
  4. travasare il tutto in un vasetto sterilizzato e chiuderlo lasciandolo a testa in giù per almneo 15minuti

Ed accoci alla fine di questo articolo sulla Nutella Vegan, che dire, mi raccomando non esagerate che potrebbe risultare nociva dopo il consumo di una certa quantità di vasetti!!! Quindi abbiate gola ma con moderazione! In fondo con meno di mezz’ora possiamo prepararne quanta ne vogliamo!

fonte:http://ricetteimperfette.blogspot.com/

Torta al Cioccolato

 

torta vegan al cioccolato

Ingredienti

  • 200 gr di farina di farro
  • 125 gr di zucchero di canna integrale
  • 20 gr di cacao amaro in polvere
  • 60 gr di nocciole tritate finemente
  • 60 gr di olio extravergine di oliva
  • 1/4 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1/4 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di vanillina (1 bustina)
  • 200 ml di acqua fredda
  • cioccolato 100%

In un boccale unire tutti gli ingredienti secchi (quindi farina, cacao in polvere, farina di nocciole, zucchero, sale, bicarbonato, vanillina) e mescolare.

Unire gli ingredienti liquidi (olio, acqua) e mescolare con le fruste, fino ad ottenere un composto abbastanza denso.

Accendere il forno a 180°.

Versare il composto in una teglia oliata e infarinata (io ho usato lo stampo a ciambella in silicone), con le mani spezzettare la barretta di cioccolato e disporre i pezzi sulla superficie senza affondare troppo.

Infornare alzando la temperatura a 200°, fino a prova stecchino

 

fonte:http://www.opensourcefood.com/

Crostata di Ciliegie e Tofu

La mia vicina (vegana) mi ha portato due barattoli di ciliegie sciroppate dicendo che non sapeva cosa farsene. Non sono solita usare frutta sciroppata nelle mie ricette, cosi’, perche’ la frutta l’ho sempre preferita fresca. Al che mi sono sentita in dovere di farmene qualcosa e ho pensato a qualcosa di vegano e a qualcosa di (possibilmente) buono.


Ingredienti per la pasta:
350gr di farina, 150 gr di olio d’oliva, 150 gr di zucchero, 1 pizzico di sale.

Per la copertura: 1 panetto di tofu silk, 2 barattoli di ciliegie sciroppate sgocciolate, 4 foglie di menta fresca, 2 cucchiai di essenza di vaniglia, 50gr di zucchero, 2 cucchiai di latte di soya vanigliato.

Preparo la pasta con la farina, l’olio, lo zucchero e il sale, aggiungo di acqua fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. Avvolgo in carta trasparente e metto in frigo a riposare.

Nel frattempo sgocciolo le ciliegie in una terrina e preparo la crema di tofu.

Servendomi del mixer trito il tofu, la vaniglia, lo zucchero, la menta e faccio andare fino a quando non si sara’ formata una crema omogenea tipo panna. Allungo con latte di soya fino a quando non raggiunge la giusta consistenza. Ovvero non liquida ma nemmeno troppo densa. Conservo in frigo per far rapprendere.

Riprendo la pasta dal frigo e la dispongo con le mani in una teglia per crostate dopo averla leggermente oleata. Modello i bordi con le dita ed appiattisco nel centro in modo da formare spazio per il ripieno che andro’ ad aggiungere successivamente.

Al posto del ripieno metto un foglio di carta per cucina e lo ricopro con dei fagioli secchi in modo che resti piatto durante la cottura.

Inforno a 200 C per 30 minuti o fino a quando i bordi non si saranno dorati. E’ necessario controllare che la crosta non si indurisca troppo.

Lascio raffreddare e comincio a riempire prima con uno strato di crema di tofu e poi con le ciliegie sparse qua e la’.

Nota:
Gli avanzi vanno riposti in frigo per via del tofu, ma e’ necessario tirare fuori la crostata almeno 1 ora prima di servirla per evitare l’effetto mattone/crosta.

 

fonte:http://fiordizucca.blogspot.com/

Torta Agrodolce ai Peperoni


Sarebbe una torta salata, ma i peperoni sono cotti con aceto balsamico e zucchero e quindi il gusto è leggermente dolce, ma cominciamo dall’inizio:
ho arrostito in forno 2 peperoni rossi e li ho pelati, ho sbollentato 2 pomodori da sugo e li ho pelati, ho tagliato a listarelle i peperoni e a pezzetti i pomodori.
Ho soffritto leggermente con olio in padella uno spicchio d’aglio, ho aggiunto peperoni e pomodori, 1 cucchiaio di aceto balsamico di modena (ce ne va meno se è un’aceto balsamico tradizionale invecchiato a lungo e dal sapore più marcato) e un cucchiaio di zucchero di canna, ho tolto l’aglio, aggiustato di sale e pepe, cotto un paio di minuti.

La pasta è più o meno quella dello strudel, cioè:

  • 100 gr. di farina 00
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale
  • vino bianco q.b. per impastare


Si impastano tutti gli ingredienti velocemente e si mette in frigo per mezz’oretta.

Poi si stende col mattarello in due dischi sottili (devono essere trasparenti) e si riempie con il ripieno di peperoni, facendo un cordoncino tutt’intorno.
Si pennella con succo di mela limpido e si sparge un po’ di zucchero di canna.
Si cuoce in forno caldo a 180 gradi fino a quando non è leggermente dorata in superficie.

fonte:http://stelladisale.blogspot.com/