Harira Vegan una Ricetta Marocchina

In questo clima di primo caldo mediterraneo abbiamo pensato immediatamente all’ Harira Vegan, una zuppa tipica dei paesi che si affacciano dall’altro lato di questo nostro piccolo “oceano”. Su “vegan eats and treats” abbiamo trovato una ricetta che reinventa con gusto questo ottimo piatto.

Parliamo dell’Harira Vegan, una tipica zuppa marocchina che in genere potete gustare solo accompagnata da diversi tipi di carne animale, in questo caso invece potete provare i gusti delle spezie e dei sapori tipici di quei luoghi.

Un piatto fumante di Harira Vegan

Harira Vegan una Ricetta Marocchina

Ingredienti:

  • 6 tazze di brodo
  • 1 cipolla grande rossa, a dadini
  • 3/4 di tazza di lenticchie secche
  • 3 tazze di pomodori a dadini
  • 2 gambi di sedano a dadini
  • 1/2 cucchiaino di pepe nero
  • 1/4 cucchiaino di zenzero
  • Sale q.b.
  • 1 tazza e mezzo di ceci bolliti, e la loro acqua di cottura (a piacere)
  • 1/4 di tazza + 2 cucchiai di riso bianco
  • 2 tazze e mezzo di cucchiai di farina bianca
  • 3/4 di tazza di acqua
  • mezza tazza di coriandolo tritato
  • 1/4 di tazza scarsa di prezzemolo tritato

Preparazione:

Mettete il brodo, la cipolla a dadini, le lenticchie,  i pomodori, il sedano, il pepe e lo zenzero in una pentola grande, e portare ad ebollizione a fuoco alto. Abbassare la fiamma e fate sobbollire per circa 15 minuti.
Aggiungere il sale, i ceci, il riso e cuocere per altri 15 minuti.
Nel frattempo, in una piccola pentola, mescolare insieme la farina e l’acqua e 1 tazza di brodo dalla pentola grande. A fuoco medio, portare a ebollizione, quindi abbassare la fiamma e lasciate sobbollire per circa 5 minuti, mescolando spesso fino a far addensare il tutto. Una volta addensato, togliere dal fuoco.
Dopo i 15 minuti, aggiungere la farina al brodo, mescolando costantemente. Aggiungere le erbe tritate, e servire in delle tazze. Infine, l’Harira Vegan andrebbe mangiata con dei cucchiai tipici ma se non ne avete potete usare tranquillamente quelli classici.


Formaggio Vegan

Cercando qualche nuova base per una ricetta vegan, abbiamo trovato queste istruzioni per fare il formaggio vegan! Un grande grazie quindi a veganblog!!!!

formaggio-vegan-delicato.JPG

Come avevo detto alcuni giorni fa, dopo la mozzarella vegan stavo provando a far esperimenti per “realizzare” il formaggio vegan… beh, eccolo qua!

Ne ho ideati due tipi, uno il Delicato e l’altro il Saporito. Nulla di complicato, molto semplici da preparare.

Eccovi gli ingredienti per il Delicato:

  • 50 gr. di tahin
  • 3 cucchiai colmi di lievito in scaglie
  • 1 cucchiaio colmo di panna di soia
  • 1 cucchiaino e mezzo di miso bianco (ho usato l’istant miso soup)
  • 200 ml di latte di soia naturale
  • 2 cucchiaini rasi di agar agar in polvere

Procedimento:

In una ciotolina  mescolare il tahin con la panna, il lievito in scaglie ed il miso e mettere da parte. Sciogliere l’agar agar in polvere in poco latte di soia, aggiungere il resto del latte di soia, versare dentro un pentolino e portare ad ebollizione. Bollire per un minuto circa. Spegnere e lasciar raffreddare per un altro minuto. Versare questo composto sugli altri ingredienti mescolati in precedenza e frullare il tutto. Io ho usato un frullatore ad immersione, ho fatto un pò montare il composto facendo incamerare un pò d’aria, per ottenere dei buchini quando il formaggio sarà pronto. Versare il composto ottenuto in una tazza precedentemente oleata e far solidificare. Sarà pronto dopo 6 – 8 ore. Capovolgere su un piatto.

Per il Saporito gli ingredienti sono:

  • 30 gr. di tahin
  • 2 cucchiai abbondanti di lievito in scaglie
  • 1 cucchiaino e mezzo di miso bianco
  • 2 cucchiaini di succo di limone
  • 2 pizzichi di zenzero
  • 2 cucchiai colmi di yogurt di soia
  • 1 cucchiaino raso di agar agar
  • 125 ml di latte di soia naturale

Il procedimento è identico, cambiano solo gli ingredienti (sul fuoco mettere solo latte di soia e agar agar, il resto degli ingredienti va miscelato a parte). Quest’ultimo è più saporito rispetto al primo, potete anche variarlo, secondo i vs. gusti mettendo dell’erba cipollina ad es. oppure io ho messo in una variante anche  un pizzichino di amchoor,  (polvere di mango, in vendita nei negozi di alimentari indiani… ha un sapore leggermente frizzantino di limone). In quest’ultima versione si sente di più il sapore del lievito in scaglie rispetto alla prima che invece è veramente più delicata.

Beh, potete sbizzarrirvi nell’uso… io lo trovo buono ;) non vi resta che provarlo:

potete farcirci il panino, questo si che si taglia a fette! Addirittura potete affettarlo molto sottile e non si rompe. Potete arricchire le vostre insalate, fare degli stuzzichini, insomma potete usarlo come un formaggio :D anch’esso è ricco di calcio per la presenza del tahin, ha le sue proteine per il lievito e il latte di soia, non ha grassi saturi ;) Meglio di così!

formaggio-veg-saporito.JPG

Ho provato anche a metterlo in una piastra e si scioglie! Quindi se volete dare un tocco di formaggio veg alla vostra pasta o al vostro risotto ancora in pentola, cosa aspettate?

si-scioglie.JPG Provate!

fonte: veganblog

Pasta con Zucchine

Pasta con Zucchine

Ingredienti:

  • zucchine – pref. biologiche
  • polvere di zenzero – dai negozi naturali, quella commerciale dei supermercati è diversa
  • curcuma – dai negozi naturali
  • umeboshi, originali o purea (sono delle prugne fatte fermentare sotto delle alghe) – in alternativa (ma non è la stessa cosa) usare poche gocce di aceto balsamico.
  • gomasio – pref. alle alghe, oppure
  • salsa di soia

Tagliate le zucchine a rondelle, non troppo spesse ma neanche troppo sottili sennò si ammorbidiscono durante la cottura. A fuoco medio, giratele – senza aggiungere olio né acqua – in un tegame con della polvere di zenzero, di modo che questa venga ben assorbita. Dopo qualche minuto aggiungere anche della curcuma. Basta in genere una spolverata per entrambe le spezie.

Quando le zucchine sono ben calde, e non prima, versate un po’ di olio (extra vergine rigorosamente, biologico e spremuto a freddo preferibilmente). Amalgamate quindi il tutto con poco umeboshi (tritato se le prugne sono intere). Abbassate il fuoco e lasciate cuocere il tutto per una ventina di minuti, girando di tanto in tanto.

A parte, preparate la pasta, da scolare molto al dente (io non metto il sale nell’acqua poiché il resto degli ingredienti fornisce già un sapore intenso). Consiglio quella di kamut integrale, formato corto. Ma anche i fusilli di riso o le fettucine di mais vanno benissimo (se volete un piatto senza glutine). Per la pasta di farro, è bene sapere che scuoce molto facilmente e va quindi scolata con molto anticipo.

Poco prima di scolare la pasta, alzate il fuoco sotto le zucchine, quasi per abbrustolirle, e girate il tutto per evitare che la verdura si attacchi. Al limite, aggiungete altro olio. Una volta scolata la pasta, saltatela insieme alle verdure ancora per mezzo minuto, sempre a fuoco vivace.

A questo punto il piatto è pronto. Se le verdure non sono abbastanza saporite, è possibile aggiungere del gomasio (alle alghe sarebbe eccellente) oppure, se si percepisce chiaramente il sapore acidulo delle umeboshi, salsa di soia.

fonte:http://rumoridicarta.blogspot.com/

Riso Con Lenticchie

Ingredienti per un piatto abbondante:

  • 60 g basmati integrale bio
  • 50 g lenticchie marroni o di qualità robusta
  • un po’ di zenzero in polvere bio
  • un pizzico di curry bio
  • tamari (salsa di soia senza frumento)
  • olio d’oliva
  • prezzemolo (facoltativo)
  • tahin (salsa di sesamo) (facoltativo)

Controllate che le lenticchie siano pulite e prive di eventuali sassolini. Versatele poi nel pentolino e fatele asciugare se le avete sciacquate prima, quindi saltatele qualche istante con un filo di olio, poi aggiungete lo zenzero, il curry e il tamari. Unite a seguire il riso e girate tutto insieme per qualche secondo, versate poi dolcemente l’acqua di modo che ricopra il tutto.
Girate e lasciate sul fuoco dai 25 ai 40 minuti (a seconda che si ami il cibo al dente o meno), rimestando ogni tanto.
Dovete far sì che l’acqua venga assorbita del tutto; verso la fine della cottura se ce n’è troppo poca, si abbassi il fuoco o si aggiunga altro liquido già scaldato. Se, invece, vi è troppa acqua, la si lasci evaporare aumentando l’intensità della fiamma del fornello o sottraendola con un mestolo. Alla fine deve risultare un impasto abbastanza amalgamato, e non un minestrone, di modo che si possa mangiarne con la forchetta o le bacchette. Per aumentare la consistenza, si può aggiungere eventualmente anche del tahin, sempre a fine cottura.

Nel caso di riso bianco normale, bisogna usare una varietà di lenticchie che si cuoce in poco tempo, come quelle rosse (non ricordo il nome). Queste ultime si sfaldano facilmente ma sono perfette quando cotte insieme ai cereali.

Servite il piatto quando tiepido, con un filo di olio a crudo sopra e qualche altra goccia di tamari. E un po’ di prezzemolo, se volete.

fonte:http://rumoridicarta.blogspot.com/