Harira Vegan una Ricetta Marocchina

In questo clima di primo caldo mediterraneo abbiamo pensato immediatamente all’ Harira Vegan, una zuppa tipica dei paesi che si affacciano dall’altro lato di questo nostro piccolo “oceano”. Su “vegan eats and treats” abbiamo trovato una ricetta che reinventa con gusto questo ottimo piatto.

Parliamo dell’Harira Vegan, una tipica zuppa marocchina che in genere potete gustare solo accompagnata da diversi tipi di carne animale, in questo caso invece potete provare i gusti delle spezie e dei sapori tipici di quei luoghi.

Un piatto fumante di Harira Vegan
Harira Vegan una Ricetta Marocchina

Ingredienti:

  • 6 tazze di brodo
  • 1 cipolla grande rossa, a dadini
  • 3/4 di tazza di lenticchie secche
  • 3 tazze di pomodori a dadini
  • 2 gambi di sedano a dadini
  • 1/2 cucchiaino di pepe nero
  • 1/4 cucchiaino di zenzero
  • Sale q.b.
  • 1 tazza e mezzo di ceci bolliti, e la loro acqua di cottura (a piacere)
  • 1/4 di tazza + 2 cucchiai di riso bianco
  • 2 tazze e mezzo di cucchiai di farina bianca
  • 3/4 di tazza di acqua
  • mezza tazza di coriandolo tritato
  • 1/4 di tazza scarsa di prezzemolo tritato

Preparazione:

Mettete il brodo, la cipolla a dadini, le lenticchie,  i pomodori, il sedano, il pepe e lo zenzero in una pentola grande, e portare ad ebollizione a fuoco alto. Abbassare la fiamma e fate sobbollire per circa 15 minuti.
Aggiungere il sale, i ceci, il riso e cuocere per altri 15 minuti.
Nel frattempo, in una piccola pentola, mescolare insieme la farina e l’acqua e 1 tazza di brodo dalla pentola grande. A fuoco medio, portare a ebollizione, quindi abbassare la fiamma e lasciate sobbollire per circa 5 minuti, mescolando spesso fino a far addensare il tutto. Una volta addensato, togliere dal fuoco.
Dopo i 15 minuti, aggiungere la farina al brodo, mescolando costantemente. Aggiungere le erbe tritate, e servire in delle tazze. Infine, l’Harira Vegan andrebbe mangiata con dei cucchiai tipici ma se non ne avete potete usare tranquillamente quelli classici.


Zuppa di Fagioli e Castagne

Arriva Novembre e abbiamo pensato immediatamente alle castagne! Inizia a fare un poco piu’ freddo quindi possiamo servire delle zuppe calde per rinfrancare i nostri ospiti!

Abbiamo cercato in giro qualche consiglio e infine abbiamo modificato, di poco, una ricetta di Canto del Vino. La nostra modifica e’ stata necessaria per rendere la ricetta vegana, poiche’ in origine presentava anche dello speck, che abbiamo omesso senza intaccare il gusto e anzi rendendola un pochino piu’ delicata!

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La minestra di fagioli e castagne è un piatto povero e di antiche origini contadine: tipica delle zone appenniniche, la ritroviamo in un manoscritto umbro di fine XVI secolo. Ma anche in Emilia Romagna nella tradizionene dell’Alto Savio o in Abruzzo dove si usa con i ceci al posto del fagioli,  mentre in provincia di Caserta è un abbinamento da consumare asciutto, senza il brodo. E non solo: compare persino in Sardegna dove si chiama pisu con castanza ed in Sicilia dove ci sono i fasuoli e crutizzeddi. Insomma, paese che vai, fagioli e castagne che trovi.

Ingredienti:

  • 2 carote
  • 2 coste di sedano
  • 1 cipolla
  • 170 gr. di fagioli (ho usato gli occhio nero)
  • 150 gr. di castagne secche
  • pomodoro concentrato
  • olio

Preparazione:
mettere a bagno i fagioli e le castagne la sera prima.
Preparare la base di soffritto con il sedano, la carota e la cipolla, aggiungere l’acqua e far bollire i fagioli e le castagne per circa due ore, aggiungendo un poco di concentrato di pomodoro. Lasciar sobbollire a fiamma lenta. Cuocere per circa 30 minuti, lasciando restringere fino alla densità desiderata. Servire ben calda, aggiungendo un filo d’olio a crudo e, all’occorrenza una fettina di pane bruscato.

Nota: se si usano castagne fresche è possibile intaccarle, passarle in forno preriscaldato a 200°C per alcuni minuti, sgusciarle e aggiungerle alla zuppa a circa 15 minuti dal termine della cottura

PS. Se ne avanza, si conserva in frigo e il giorno dopo riscaldata, è ancora più buona.

fonte: cantodelvino

Peperoni Ripieni di Riso

Per sfruttare meglio le verdure di stagione, ecco un piatto vegano curiosamente leggero!
Ringraziamo “Lo Spicchio d’Aglio” per questa gustosa invenzione!
Peperoni ripieni di risoINGREDIENTI

  • 2 peperoni di medie dimensioni, bassi e larghi
  • 2 pomodori maturi (200 g circa)
  • 2-3 rametti di prezzemolo
  • ½ litro di brodo vegetale
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 160 g di riso
  • pepe

PREPARAZIONE

Lavare i peperoni sotto acqua corrente e tagliare le calotte con un coltello affilato, tenendole da parte. Rimuovere dall’interno i semi ed eventuali filamenti. Riporli su un tagliere capovolti.
Lavare i pomodori, tagliarli a metà e privarli dei semi. Ridurli a cubetti.
Lavare il prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna su un tagliere.
Scaldare il brodo.
In una pentola da minestra far soffriggere a fiamma bassa lo scalogno tritato molto finemente con metà olio.
Aggiungere il pomodoro e lasciar insaporire 2 minuti.
Aggiungere il riso e farlo tostare un minuto.
Unire un mestolo di brodo bollente e impostare il timer secondo i minuti di cottura del tipo di riso che si sta usando (solitamente 15-18 minuti).
Continuare unendo il brodo man mano che viene assorbito, mescolando di tanto in tanto, senza lasciare che il composto si asciughi troppo, altrimenti cuocerebbe male ed in modo discontinuo.
2 minuti prima della fine del tempo di cottura del riso, unire un cucchiaino di prezzemolo tritato.
Mescolare continuamente e portare a fine cottura.
Spegnere il fuoco, unire una grattugiata di pepe e lasciar riposare.
Ungere una pirofila da forno abbastanza grande da contenere tutti i peperoni in piedi.
Spennellare l’interno dei peperoni con un filo d’olio, cospargerli con un pizzico di sale e riempirli con il riso.
Coprire ciascuno con la propria calotta, condire con un filo d’olio, una grattugiata di pepe ed infornare per 45 minuti a 180° C. Togliere le calottine negli ultimi 10 minuti di cottura.
Servire tiepidi decorando con foglie di prezzemolo.
fonte: lospicchiodaglio

Insalata di Germe di Grano

Ingredienti
  • 100gr di germe di grano
  • 1 avocado
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • qualche pomodorino ciliegia
  • il succo di mezzo limone
  • 100gr di formaggio feta
Ingredienti per il pesto in quantità variabili
  • foglie di menta fresca
  • semi di sesamo
  • olio di oliva
  • sale, pepe
Cuocete il germe di grano in proporzione 1: 2, ovvero 1 tazza di germe per 2 di acqua. Lasciate cuocere a fuoco basso finchè tutta l’acqua non si sarà assorbita. Scolate, passate sotto acqua fredda corrente e mettete da parte. Nel frattempo tagliate a pezzettini tutti gli altri ingredienti, mescolati al succo di limone e mettete da parte. Preparate il pesto alla menta variando la quantità degli ingredienti a piacere. Unite tutto quanto in una terrina capiente, aggiustate di sale e di pepe e servite.

Seitan alla Cacciatora

Ingredienti:

  • 400 gr. di seitan
  • 2 tazze d’olive nere al forno
  • 6 foglie di alloro
  • 10 foglie di salvia
  • 8 bacche di ginepro
  • 4 cucchiai d’olio d’oliva
  • 5 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 1 tazza d’acqua
  • sale

Tagliate il seitan a cubetti non troppo grossi e mettete da parte. Scaldate l’olio nella teglia e fate rinvenire le olive a fuoco molto vivace per pochi minuti aggiugendo l’alloro e la salvia.

Spruzzate con un po’ di sale e aggiungete i cubetti di seitan.

Fate rosolare insieme alle olive per 5 minuti mescolando più volte in modo che non attacchi.

Aggiungete il concentrato di pomodoro diluito in 1 tazza d’acqua, coprendo il seitan e le olive. Fate cuocere molto lentamente per circa ½ ora in modo che il liquido evapori e la salsa si addensi un po’.