Frutta e Verdura del Mese di Aprile

Nelle liste pubblicate di seguito potete trovare l’elenco della frutta e della verdura di stagione per il mese di aprile.

Frutta e Verdura del Mese di Aprile
Frutta e Verdura del Mese di Aprile

 

Frutta del mese di Aprile:

Verdura del mese di Aprile:

Ci auguriamo che questa lista possa aiutare nello scegliere la frutta e la verdura che sia “davvero” di stagione, ottimizzando quindi i costi e la qualità dei cibi che andiamo a portare sulle nostre tavole.

Frutta e Verdura del Mese di Marzo

Nelle liste pubblicate di seguito potete trovare l’elenco della frutta e della verdura di stagione per il mese di marzo.

Frutta e Verdura del Mese di Marzo
Frutta e Verdura del Mese di Marzo

Frutta del mese di Marzo:

Verdura del mese di Marzo:

Ci auguriamo che questa lista possa aiutare nello scegliere la frutta e la verdura che sia “davvero” di stagione, ottimizzando quindi i costi e la qualità dei cibi che andiamo a portare sulle nostre tavole.

Samosas

Mentre cercavamo qualche ricetta vegana dall’Africa, alla fine siamo capitati come spesso ci succede, sul sito dell’instancabile Vera. La quale è tra le poche chef di questa nostra cucina, che si è lanciata nelle sperimentazioni etniche vegane con gusto e tenica invidiabili. Ringraziamo ancora una volta la nostra regina del gusto, Vera! Fateci sapere come vi sono venute, anche noi le stiamo provando proprio in questo momento!!!

Qualche giorno fa ho preso in prestito (in bottega) un libro di cucina africana. Nonostante tutte le ricette fossero a base di carne o pesce (l’unico piatto vegan erano le patate al curry!) ne sono stata conquistata: ho fotocopiato le ricette più interessanti e mi sono data alle sperimentazioni!
[Se il libro fosse stato in vendita, ovviamente, l’avrei comprato; inizio a sospettare una dipendenza dai libri di cucina analoga a quella dai videogiochi o dallo shopping…]

Ingredienti:

  • 300g di pasta sfoglia
  • una carota
  • una zucchina
  • una cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • peperoncino molto piccante
  • zenzero fresco
  • 200g di seitan
  • limone
  • sale e pepe
  • un cucchiaio di coriandolo in polvere
  • olio di semi di arachide.

Lavate le verdure; pelate la carota e tagliatela a pezzi, insieme alla zucchina. Sbollentate le verdure per 10 minuti, togliete dal fuoco e, quando sono fredde, tritatele finemente. Sbucciate e tritate la cipolla e l’aglio (separatamente); lavate e tritate il peperoncino, privo dei semi; pelate e tritate lo zenzero. Dorate il seitan a pezzi con sale e pepe; lasciatelo raffreddare e tritatelo.
[Riprendete fiato per qualche minuto e calmate i tremori della vostra mano…]
Scaldate 4 cucchiai di olio di semi in padella; rosolate la cipolla per una decina di minuti. Aggiungete il seitan e le verdure tritati, mescolate per un po’; poi cospargete con aglio tritato, zenzero, peperoncino; aggiustate di sale e cuocete ancora per cinque minuti. Spremete il succo di mezzo limone e versatelo nella padella; spolverate col coriandolo e togliete dal fuoco, mescolando bene.


Tagliate la pasta sfoglia in strisce lunghe 25 cm e larghe 9; mettete un cucchiaio di ripieno a un’estremità della striscia, piegatela a triangolo ed avvolgete l’intera striscia su se stessa (più facile a farsi che a dirsi!).Ponete le samosas su una teglia coperta con carta da forno; infornate a 180° per 20 minuti.

fonte: semplicementevera

Gelatine di Fragole e di Limoni

Ecco a voi un dolcetto vegan estivo per affrontare questa estate 2009. Ringraziamo stella di sale, dove abbiamo trovato e poi provato questa ottima ricetta:

Ho sempre odiato le gelatine, soprattutto quelle con la carne, fino a quando ho scoperto l’agar-agar, alga incolore insapore inodore che fa solidificare qualunque cosa.
Le gelatine di frutta sono un classico della macrobiotica, che utilizza però in genere frutta cruda e non prevede lo zucchero.
Queste sono fatte con frutta leggermente cotta nello zucchero di canna, ma sono comunque abbastanza dietetiche, poco dolci e velocissime da fare, ci si può sbizzzarrire con qualunque frutta, forma, colore.
Gelatina di fragole:

Si fa bollire 5 minuti il succo di mela con l’agar-agar e nel frattempo si cuociono per pochi minuti le fragole con lo zucchero e la buccia di un limone a filini, si versa il tutto negli stampini e quando è freddo si mette in frigorifero, il giorno dopo si toglie un’ora prima di mangiare.

Gelatina di limoni:

  • 500ml di succo di mela limpido senza zucchero aggiunto
  • 2 cucchiaini da the di agar-agar in polvere
  • 2 limoni bio o comunque non trattati, tipo sorrento
  • 4 cucchiaini di zucchero di canna grezzo

Si fa a filini la buccia del limone con l’attrezzino apposito e si pulisce al vivo il limone togliendo tutta la pellicina bianca, poi si cuoce con lo zucchero pochi minuti e si procede come per la gelatina di fragole, facendo bollire il succo di mela con l’agar agar.

fonte: stelladisale

Bevanda al Melone

Con l’arrivo del caldo ecco una bevanda da gustare con del ghiaccio. Non sara’ la solita ricetta vegan, ma la cuoca petulante ci stupisce anche con poco!

Oki son tornata … o meglio, non me ne sono sul serio andata via (a parte la settimana centrale di agosto passata a meditare in Umbria ;-DD), ma mi son concessa una bella vacanza da tutto, compreso blog, rete e affini, compresa la cucina.

Mi son dedicata al viaggio in Giappone, ai libri, al tai chi e a tanta bella totale pigrizia, facendomi coccolare da tutti quelli che mi capitavano a tiro.

Il tempo poi è splendido e consola dello star chiusi in ufficio, con una temperatura che oscilla tra i 17° e i 30, a seconda che decidano o meno di togliermi l’aria condizionata ;-D.

Il frigorifero con l’eco mi ha costretto a un giro al supermercato e come al solito ho sbagliato le dimensioni del melone.
Il melone insieme a poca altra frutta (lo so, è strano, ma a me la frutta in genere non piace…è dolce ed è una scocciatura pelarla) mi piace parecchio e quindi lo compro per tutta l’estate, ma a non mi rendo mai conto di quanto è grande. Risultato: lo compro o minuscolo o gigantesco.
Questa volta era gigantesco … per cui stufa di vederlo nel frigo ne ho fatto un frappè 😉


Ingredienti:

  • 2 tazze di melone a cubetti
  • 1/2 tazza di latte di soia
  • 1/2 tazza di latte di riso
  • 2 cucchiai di panna vegetale da montare (esiste…)
  • 3 cucchiai di sciroppo d’acero
  • il succo di un limone

Frullate il tutto fino a montarlo come una spuma e servitelo non troppo freddo altrimenti perderete il profumo del melone… e vi si ghiacceranno denti e stomaco ;-D

fonte: lacuocapetulante

Insalata di Germe di Grano

Ingredienti
  • 100gr di germe di grano
  • 1 avocado
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • qualche pomodorino ciliegia
  • il succo di mezzo limone
  • 100gr di formaggio feta
Ingredienti per il pesto in quantità variabili
  • foglie di menta fresca
  • semi di sesamo
  • olio di oliva
  • sale, pepe
Cuocete il germe di grano in proporzione 1: 2, ovvero 1 tazza di germe per 2 di acqua. Lasciate cuocere a fuoco basso finchè tutta l’acqua non si sarà assorbita. Scolate, passate sotto acqua fredda corrente e mettete da parte. Nel frattempo tagliate a pezzettini tutti gli altri ingredienti, mescolati al succo di limone e mettete da parte. Preparate il pesto alla menta variando la quantità degli ingredienti a piacere. Unite tutto quanto in una terrina capiente, aggiustate di sale e di pepe e servite.

Gnocchetti di Semolino in Salsa di “Formaggio”

Ingredienti:

  • semolino
  • latte di soia non zuccherato
  • margarina
  • sale e pepe
  • mandorle spellate
  • olio extravergine di oliva
  • dado vegetale
  • succo di limone

Per gli gnocchi: Mettete un po’ di acqua in un pentolino e versate il semolino a filo. Girate ed eventualmente continuate ad aggiungere acqua e/o semolino, fino a dare al composto una consistenza piuttosto densa, più compatto della polenta. Raggiunta la consistenza giusta lasciate raffreddare e poi versate il composto in un piatto e mettetelo in frigo per un’oretta.

Per la salsa: versate un dito di latte di soia non zuccherato in una padella e fate andare a fuoco lento. Quando il latte è caldo aggiungete poche gocce di limone. Dovrete ottenere una consistenza simile a quella del fior di latte. Aggiungete mezzo dado vegetale sbriciolato, una noce di margarina, sale e pepe e un filo d’olio di oliva. Fate raddensare ancora la salsa e poi spegnete il fuoco.

Per il “grana” vegan: ho frullato molto finemente delle mandorle bianche spellate con un po’ di sale.

Dopo aver tirato fuori il semolino dal frigo lavoratelo con le mani fino a dargli una consistenza simile a quella di un salsicciotto di 2 cm di diametro. Tagliate gli gnocchetti con il coltello.

Ungete una teglia con un po’ di margarina e disponete gli gnocchetti senza sovrapporli. Spargete sopra gli gnocchi dei fiocchi di margarina e la salsa di “formaggio”. Date una spolverata di “grana vegan” e infornate per 15 minuti a 150 gradi. Prima di sfornare gratinate per qualche secondo in modo che sugli gnocchi si formi una crosticina dorata. Date una spolverata di pepe e servite.

fonte:http://www.consapevolmente.org/

Mayonese Vegana

Anche i macrobiotici e i vegani hanno diritto alla loro dose di grassi e schifezze….ed ecco quindi la maionese senza uova.
Non impazzisco per le salse di questo genere, ma una volta ogni tanto con gli asparagi o con un panino al tonno non disdegno. Questa somiglia non tanto alle maionesi fatte in casa quanto a quelle dei barattoli o a quelle che, molto allegramente, vengono definite light.
Farla dà gli stessi problemi di una maionese normale, ovvero può impazzire o non montarsi, non è un cibo magro visto che c’è olio in quantità ed è ovvio che più olio mettete più diventerà densa.

  • 100 ml di latte di soia non zuccherato
  • 100/150 ml di olio di mais
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 2 cucchiaini di aceto di mele o di riso
  • sale


In un blender mettete il latte di soia e cominciate a far girare. Aggiungete l’olio a filo controllando la densità della salsa. In ultimo aggiungete l’aceto, il limone e un pizzico di sale. Potete aromatizzare la maionese con erbe fresche tritate o senape o 1/2 prugna umeboshi tritata.

fonte:http://lacuocapetulante.blogspot.com/