Budino al Cioccolato Vegan e Molecolare

Chi dice che la cucina vegan non possa abbracciare anche la cucina molecolare? Immaginiamo che non lo dica nessuno, perché infatti si sposano benissimo!

La ricetta che vi proponiamo è una ricetta vegan e molecolare allo stesso tempo perché da una parte abbiamo un classico budino al cioccolato e dall’altra una sferificazione di tre diversi liquidi per fare da decorazione “semplice e veloce”.

Budino al Cioccolato Vegan e Molecolare
Budino al Cioccolato Vegan e Molecolare
Budino al Cioccolato Vegan e Molecolare
 
Recipe Type: dolci
Cuisine: vegan, molecolare
Author: ricette vegan
Prep time:
Cook time:
Total time:
Serves: 8
Ingredients
  • 1 litro di panna vegetale
  • mezzo litro di latte di soia
  • 2 cucchiaini di agar-agar (per il budino)
  • 4 cucchiai di zucchero a velo
  • 1 stecca di vaniglia
  • 800gr di cioccolato fondente fuso
  • 6 cucchiaini di agar-agar (per la sferificazione)
  • 200ml di succo d’arancia
  • 200ml di sciroppo di menta
  • 200ml di sciroppo di menta e latte di soia
  • 400ml di olio di semi di girasole
  • 600ml di acqua
Instructions
  1. Sciogliere l’agar-agar in un bicchiere di latte di soia freddissimo. Sciogliere il cioccolato fuso in un tegame a bagno maria.
  2. In un altro tegame, portare ad ebollizione l’agar-agar nel latte di soia e fate bollire per 5 minuti. Spegnere ed aggiungere il cioccolato fuso, la panna vegetale, lo zucchero a velo e la vaniglia mescolando il composto.
  3. Versare in stampini o in delle coppette e riporre in frigo per almeno due ore.
  4. Ora possiamo pensare a dare un tocco di cucina molecolare alla nostra ricetta vegan, in un bicchiere alto da 40ml, come quelli della birra per intenderci, versare 40ml di olio di semi di girasole e riporre in freezer per almeno 30min.
  5. Poco prima dello scadere della mezz’ora, in un pentolino versiamo un bicchiere di succo d’arancia, un cucchiaino di agar-agar e un bicchiere d’acqua. Portiamo ad ebollizione e lasciamo bollire per due minuti. Ora usando una siringa da 5ml privata dell’ago ipodermico, aspiriamo il succo e lo versiamo nel boccale di olio di semi di girasole freddo premendo leggermente sullo stantuffo. Le gocce del liquido caldo resteranno per qualche istante in superficie per poi precipitare sul fondo del boccale come tante piccole sfere. Il succo durante questa operazione tenderà a gelificare e quindi diverrà di una consistenza simile alla marmellata che ostruirà la siringa, poco male, sciacquiamo la siringa e il pentolino e con un colino andiamo a travasare l’olio con le sfere in un altro bicchiere della stessa capienza (con due boccali uguali, il procedimento risulta piuttosto semplice), filtrando le sfere con il colino e sciacquandole sotto l’acqua per levare l’ultima patina di olio. Il bicchiere con l’olio lo riponiamo in freezer e ricominciamo il procedimento delle sfere con lo sciroppo di menta di volta in volta riponendo le sfere in frigo in una coppetta vuota per mantenerle fino al momento della decorazione.

 

Pasta Frolla Vegan

Abbiamo speso tempo e innumerevoli tentativi per trovare la ricetta ideale nella variante vegana di questo composto indispensabile a realizzare dolci. Finalmente abbiamo raggiunto il sapore e la fragranza che cercavamo! Parliamo della pasta frolla, regina dei dolci, che non poteva mancare nella nostra collezione di ricette vegan. Base essenziale di molte varietà di biscotti e crostate, compagna ideale di creme e marmellate, si sposa facilmente con farciture di ogni tipo.

Pasta Frolla Vegan
Pasta Frolla Vegan

Quella che presentiamo è una ricetta basilare, alla quale aggiungere e togliere secondo la proria fantasia e i propri gusti dolciari!

 

Pasta Frolla Vegan
 
Autore:
Ingredienti
  • 300gr di Farina
  • 70gr di Amido di Mais oppure Fecola di Patate
  • 50-70gr di Zucchero di Canna
  • 80gr di Olio di Mais
  • 25ml di Latte di Soia
Preparazione
  1. In una ciotola piuttosto capiente versate la farina e l’amido setacciati, lo zucchero che avrete precedentemente frullato e l’olio.
  2. Impastate bene con le mani fin quando la farina abbia assorbito tutto l’olio e siano ridotte a dei granuli.
  3. A questo punto potete aggiungere il latte di soia a filo all’impasto in modo da renderlo compatto e liscio.
  4. Potete quindi avvolgere l’impasto con la pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per una mezz’ora circa.

 

Ora potete dare libero sfogo all’arte dolciaria con stampi per biscotti, basi per crostate e torte il tutto squisitamente arricchito da questa pasta frolla vegana! Per qualche idea su come usare questa pasta frolla controllate le nostre ricette di dolci vegan!

Vitamina B12

Chi ha affrontato la scelta vegan, ha in qualche modo sentito parlare della vitamina B12, volevamo quindi approfondire assieme l’argomento. In giro per la rete abbiamo preso alcuni spunti per spiegare un poco a cosa serve e dove trovarla.

Vitamina B12

La vitamina B12 è necessaria per la divisione delle cellule e la formazione del sangue. Gli alimenti di origine vegetale non contengono vitamina B12, se non quando sono contaminati da microrganismi. Per questo motivo, i vegani devono integrare la propria dieta con vitamina B12 contenuta in altre fonti. Nonostante il fabbisogno di vitamina B12 sia molto modesto – 1 milionesimo di grammo (cioè 1 microgrammo) al giorno per gli adulti – una deficienza di vitamina B12 rappresenta un serio problema, che può danneggiare irreversibilmente il sistema nervoso. I vegani previdenti includeranno quindi nella propria dieta il giusto apporto di vitamina B12. Ad ogni modo, una deficienza di vitamina B12 è veramente molto rara, anche tra i vegani da lunga data. (fonte: InternationalVegetarianUnion)

Pubblichiamo di seguito una tabella degli alimenti che contengono la cobalamina o vitamina B12. I dati sono stati estratti dal sito www.valori-alimenti.com. I valori nutrizionali dei prodotti di marca sono stati ricavati dalle confezioni dei prodotti e dalle informazioni presenti sui siti dei rispettivi marchi.

Tutti i valori si riferiscono a 100 grammi di alimento, i link riportano alla pagina dei valori nutrizionali del singolo alimento (sul sito www.valori-alimenti.com)

Cereali, Kellogg’s Special K 19.5 mcg
Cereali, Kellog’s All-bran 18.8 mcg
Fiocchi di cereali allo sciroppo d’acero e noci 2.89 mcg
Fiocchi di mais e crusca con frutta e nocciole 2.73 mcg
Hamburger di soia 2.01 mcg
Olive nere 1.26 mcg
Latte di soia 1.08 mcg
Carruba dolce, senza zucchero 0.28 mcg
Funghi porcini 0.1 mcg
Funghi coltivati 0.04 mcg
Lievito di birra fresco 0.01 mcg

Ringraziamo i siti citati per la disponibilità delle informazioni.

Semifreddo Vegan alla Nocciola

Per queste giornate calde ecco una fresca novità da inserire nelle ricette dei dolci di Ricette Vegan!
La ricetta del Semifreddo Vegan alla Nocciola l’abbiamo trovata e provata proprio in questi giorni, niente male! Ringraziamo Essenza Alimentare per questa bontà!

Semifreddo Vegan alla Nocciola
Semifreddo Vegan alla Nocciola

E’ un semifreddo più che un gelato, contiene pochi grassi, si scioglie subito e non appesantisce troppo a fine pasto. Ho utilizzato la vecchia gelatiera che ho in casa, penso però che si possa fare ugualmente (con un poco di pazienza) riponendo il contenitore in freezer e rimescolando vigorosamente ogni 5-10 min. Se si vuole una consistenza più cremosa e simile al gelato tradizionale, consiglio di aggiungere della panna vegetale anche se sono prodotti da evitare. Ma vi lasciamo agli ingredienti ed alla preparazione di questo Semifreddo Vegan alla Nocciola

Ingredienti:

  • 1/2 l di latte di soia al naturale
  • 100 ml di sciroppo d’acero
  • 3 cucchiai di crema di nocciole
  • 1 cucchiaio di granella di nocciole o mandorle
  • 1/2 cucchiaino di cacao amaro in polvere
  • una punta di cucchiaio di cannella un polvere

Preparazione (40min ca.):

In un recipiente versare il latte e gli altri ingredienti, mescolare bene ed eventualmente frullare con il mixer al massimo della potenza per incorporare un poco di aria, azionare la gelatiera e versare il composto liquido. Dopo una mezz’ora circa dovrebbe essersi addensato, preparare le ciotoline con dei biscotti casalinghi o cialdine e preparare con una spolverata di cannella o cacao in polvere, servire in fretta prima che il Semifreddo Vegan alla Nocciola perda consistenza!

fonte: essenzalimentare

Muffin Vegani al Cioccolato

Oggi parliamo di dolci vegan, quindi andiamo ad inserire questi muffin vegani al cioccolato tra le nostre ricette a base di zuccheri!

Muffin Vegani al Cioccolato
Muffin Vegani al Cioccolato

Una ricetta semplice e veloce per preparare i classici muffin vegani al cioccolato. Partendo da questa ricetta potete poi sbizzarrirvi arricchendo e decorando i vostri preprati come meglio pensate! Prendiamo un piccolo spazio per ringraziare Ricette Vegane, il link lo trovate in fondo alla pagina come al solito, senza il loro sforzo non avremmo trovato e provato questa ricetta dei muffin vegani al cioccolato, li ringraziamo e riportiamo qui di seguito gli ingredienti e i passaggi necessari alla preparazione di questi fantastici dolcetti!

Ingredienti

Preparazione:

  • In una ciotola di medie dimensioni, unite farina, cacao, bicarbonato, sale e lievito in polvere.- In una ciotola separata, mescolate assieme lo sciroppo d’acero, l’olio extra vergine d’oliva e il latte di soia. Aggiungete il composto così ottenuto, alla ciotola con la farina, quindi procedete ad amalgamare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. Infine, integrate le noci e le mandorle sminuzzate.
  • Versate l’impasto in 8 piccole formine, quindi procedete infornando a 180° per circa 20 minuti.

fonte: ricettevegane

Gnocchi di Zucca su crema di Spinaci

Data la nostra passione per gli gnocchi e per la zucca, non poteva mancare ancora una ricetta vegana che ne trattasse! Stavolta arricchiamo il nostro piatto con una buona dose di ferro, aggiungiamo gli spinaci! Quindi i nostri gnocchi di zucca saranno colorati dal verde di questa saporita e salutare verdura!

Gnocchi di Zucca su Crema di Spinaci
Gnocchi di Zucca su Crema di Spinaci

Ora vi lasciamo alla ricetta, vi salutiamo e vi auguriamo un buon appetito!

 

Gnocchi di Zucca su crema di Spinaci
 
Autore:
Porzioni: 2
Ingredienti
  • 500 gr di zucca mantovana cotta
  • 100 gr circa di farina
  • 1 spicchio d’aglio
  • 50 gr di spinaci lessati
  • 70 gr circa di latte di soia
  • olio evo
  • sale
  • pepe
  • noce moscata
Preparazione
  1. Il peso delle verdure l’ho indicato da cotto per le proporzioni, ma procediamo dall’inizio:
  2. La zucca va pulita e tagliata a pezzi, quindi cotta in pentola coperta con poca acqua; quand’è bella morbida va schiacciata con una forchetta e lasciata asciugare ancora sul fuoco, quindi fatta raffreddare. Solitamente per preparazioni come questa si usa cuocere la zucca al forno, ma in pentola il risultato non è da meno: va solo seguita in modo che non attacchi.
  3. Mettete sul fuoco una padella bella larga con un paio di cucchiai d’olio, un rametto di rosmarino e noce moscata e scaldatelo senza farlo soffriggere; lo scopo è solo quello di insaporire l’olio, quindi lasciatelo riposare il più possibile.
  4. Lavare bene gli spinaci e cuocerli in padella senza acqua aggiuntiva oltre a quella che rimane attaccata nel lavaggio: basteranno pochi minuti.
  5. Prendere il passaverdura e ridurre gli spinaci a purea.
  6. Soffriggere uno spicchio d’aglio in camicia in poco olio, aggiungere la purea di spinaci e far insaporire bene; ora è il momento del latte di soia, regolate voi la quantità secondo il vostro gusto.
  7. Togliete l’aglio, aggiustate sale, pepe e la crema è pronta.
  8. Per ogni 500 gr di zucca cotta aggiungere circa 100 gr di farina… per sapere se la consistenza è quella giusta il metodo empirico è il migliore: mettete sul fuoco un pentolino d’acqua, quando bolle buttateci dentro uno gnocco e vedete cosa succede .
  9. Accertata la consistenza corretta, iniziare a cuocere gli gnocchi formando delle quenelle con due cucchiaini e gettandole in pentola; man mano che gli gnocchi vengono a galla, scolarli e passarli nella padella con l’olio (da cui avrete tolto il rosmarino). Saltateli brevemente muovendoli con molta cautela, questi gnocchi restano molto morbidi.
  10. Quando tutti gli gnocchi sono pronti impiattare versando una cucchiaiata di crema di spinaci sul fondo del piatto, aggiungere gli gnocchi e decorare con qualche fogliolina di rosmarino.

fonte: kitchenbloodykitchen

Besciamella Vegan

Questa volta torniamo su veganblog per scovare una ricetta vegana fondamentale, la besciamella! A presto aggiungeremo anche altre varianti nostrane, quindi mi raccomando tornate a trovarci!

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È una delle salse basilari della cucina francese e italiana, ma è diffusa anche nel mondo anglosassone dove è nota come Salsa bianca. La besciamella è una salsa di base, che viene cioè spesso usata come elemento di partenza per composizioni più elaborate. Alcuni popolari piatti basati su questo ingrediente sono: le lasagne, i cannelloni, le diverse varietà di pasta al forno ed altri ancora.
Ingredienti:

  • 500 ml. di latte di soia
  • 50 gr. di farina 00,
  • 50 ml. di olio extravergine d’oliva
  • 5 gr. di sale fino
  • un pizzico di noce moscata tritata.

Procedimento:

Scaldare l’olio a fiamma bassa, toglierlo dal fuoco e aggiungere la farina lentamente mescolando bene fino a formare una specie di polentina. Aggiungere sale e noce moscata e diluire quindi il composto con il latte (precedentemente riscaldato). Il latte deve essere aggiunto poco per volta mescolando di continuo per non far creare grumi. Mescolare bene fino a che il composto non si addensa, e lasciar cuocere fino alla consistenza desiderata. La consistenza deve essere densa per i ripieni o semi liquida per i condimenti.

Da evitare:

Non mescolare mai sul fuoco la farina con l’olio: la farina cuoce troppo in fretta, non si amalgama bene all’olio e forma grumi difficili da sciogliere anche con l’aggiunta del latte.

fonte: veganblog

Tiramisù Chantilly

Ecco una ricetta per arricchire l’elenco dei nostri dolci vegan!
L’abbiamo trovata su un blog che non avevamo ancora scoperto, così ve lo presentiamo: Vegani Disumani!
Direi poi che con questa ricetta si presentano bene da soli/e!!!

Stufa della solita versione di tiramisù vegan con panna montata e fette biscottate ho ideato un dolce tiramisù un po’ più elaborato.

Ingredienti

  • 600 gr di biscotti tipo Digestive
  • caffè
  • 1 tavoletta di cioccolata fondente
  • cacao amaro


Panna:

  • 150 ml di latte di soia
  • 300 ml di olio di mais
  • 6 cucchiai di zucchero
  • 1 bustina di vanillina

Crema:

  • 500 ml di latte di soia
  • 140 gr di zucchero
  • 75 gr di farina 00
  • 1 buccia di limone
  • 1 stecca di cannella

Preparazione

Panna:
versare il latte nel frullatore o nel robot, accendete il robot, versate l’olio a filo fino a che non monti. Aggiungete lo zucchero e la vanillina, mescolate bene.

Crema:
sciogliete lo zucchero nel latte scaldato in un pentolino, poi versate la farina lentamente per non fare grumi. Mettete il pentolino sul fuoco basso e girate con una frusta fino a che la crema non si addensi. Infine mettete la buccia del limone e la cannella

Unire la crema e la panna (dopo aver tolto la buccia del limone e la cannella) e mescolate bene.

Si procede come per il normale tiramisù: uno strato di biscotti bagnati al caffè, uno strato di crema, una spolverata di scaglie di cioccolata; poi di nuovo i biscotti, la crema e la cioccolata. Nella foto ci sono 3 strati di biscotti. Alla fine spolverate il dolce con il cacao amaro e sopra il cacao mettete le scaglie di cioccolato.

fonte: veganidisumani

Formaggio Vegan

Cercando qualche nuova base per una ricetta vegan, abbiamo trovato queste istruzioni per fare il formaggio vegan! Un grande grazie quindi a veganblog!!!!

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Come avevo detto alcuni giorni fa, dopo la mozzarella vegan stavo provando a far esperimenti per “realizzare” il formaggio vegan… beh, eccolo qua!

Ne ho ideati due tipi, uno il Delicato e l’altro il Saporito. Nulla di complicato, molto semplici da preparare.

Eccovi gli ingredienti per il Delicato:

  • 50 gr. di tahin
  • 3 cucchiai colmi di lievito in scaglie
  • 1 cucchiaio colmo di panna di soia
  • 1 cucchiaino e mezzo di miso bianco (ho usato l’istant miso soup)
  • 200 ml di latte di soia naturale
  • 2 cucchiaini rasi di agar agar in polvere

Procedimento:

In una ciotolina  mescolare il tahin con la panna, il lievito in scaglie ed il miso e mettere da parte. Sciogliere l’agar agar in polvere in poco latte di soia, aggiungere il resto del latte di soia, versare dentro un pentolino e portare ad ebollizione. Bollire per un minuto circa. Spegnere e lasciar raffreddare per un altro minuto. Versare questo composto sugli altri ingredienti mescolati in precedenza e frullare il tutto. Io ho usato un frullatore ad immersione, ho fatto un pò montare il composto facendo incamerare un pò d’aria, per ottenere dei buchini quando il formaggio sarà pronto. Versare il composto ottenuto in una tazza precedentemente oleata e far solidificare. Sarà pronto dopo 6 – 8 ore. Capovolgere su un piatto.

Per il Saporito gli ingredienti sono:

  • 30 gr. di tahin
  • 2 cucchiai abbondanti di lievito in scaglie
  • 1 cucchiaino e mezzo di miso bianco
  • 2 cucchiaini di succo di limone
  • 2 pizzichi di zenzero
  • 2 cucchiai colmi di yogurt di soia
  • 1 cucchiaino raso di agar agar
  • 125 ml di latte di soia naturale

Il procedimento è identico, cambiano solo gli ingredienti (sul fuoco mettere solo latte di soia e agar agar, il resto degli ingredienti va miscelato a parte). Quest’ultimo è più saporito rispetto al primo, potete anche variarlo, secondo i vs. gusti mettendo dell’erba cipollina ad es. oppure io ho messo in una variante anche  un pizzichino di amchoor,  (polvere di mango, in vendita nei negozi di alimentari indiani… ha un sapore leggermente frizzantino di limone). In quest’ultima versione si sente di più il sapore del lievito in scaglie rispetto alla prima che invece è veramente più delicata.

Beh, potete sbizzarrirvi nell’uso… io lo trovo buono ;) non vi resta che provarlo:

potete farcirci il panino, questo si che si taglia a fette! Addirittura potete affettarlo molto sottile e non si rompe. Potete arricchire le vostre insalate, fare degli stuzzichini, insomma potete usarlo come un formaggio :D anch’esso è ricco di calcio per la presenza del tahin, ha le sue proteine per il lievito e il latte di soia, non ha grassi saturi ;) Meglio di così!

formaggio-veg-saporito.JPG

Ho provato anche a metterlo in una piastra e si scioglie! Quindi se volete dare un tocco di formaggio veg alla vostra pasta o al vostro risotto ancora in pentola, cosa aspettate?

si-scioglie.JPG Provate!

fonte: veganblog

Bevanda al Melone

Con l’arrivo del caldo ecco una bevanda da gustare con del ghiaccio. Non sara’ la solita ricetta vegan, ma la cuoca petulante ci stupisce anche con poco!

Oki son tornata … o meglio, non me ne sono sul serio andata via (a parte la settimana centrale di agosto passata a meditare in Umbria ;-DD), ma mi son concessa una bella vacanza da tutto, compreso blog, rete e affini, compresa la cucina.

Mi son dedicata al viaggio in Giappone, ai libri, al tai chi e a tanta bella totale pigrizia, facendomi coccolare da tutti quelli che mi capitavano a tiro.

Il tempo poi è splendido e consola dello star chiusi in ufficio, con una temperatura che oscilla tra i 17° e i 30, a seconda che decidano o meno di togliermi l’aria condizionata ;-D.

Il frigorifero con l’eco mi ha costretto a un giro al supermercato e come al solito ho sbagliato le dimensioni del melone.
Il melone insieme a poca altra frutta (lo so, è strano, ma a me la frutta in genere non piace…è dolce ed è una scocciatura pelarla) mi piace parecchio e quindi lo compro per tutta l’estate, ma a non mi rendo mai conto di quanto è grande. Risultato: lo compro o minuscolo o gigantesco.
Questa volta era gigantesco … per cui stufa di vederlo nel frigo ne ho fatto un frappè 😉


Ingredienti:

  • 2 tazze di melone a cubetti
  • 1/2 tazza di latte di soia
  • 1/2 tazza di latte di riso
  • 2 cucchiai di panna vegetale da montare (esiste…)
  • 3 cucchiai di sciroppo d’acero
  • il succo di un limone

Frullate il tutto fino a montarlo come una spuma e servitelo non troppo freddo altrimenti perderete il profumo del melone… e vi si ghiacceranno denti e stomaco ;-D

fonte: lacuocapetulante

Tofu Feta con Erba Cipollina

Ecco una nuova ricetta vegan per questo mese, si tratta di una recensione doppia in realtà poichè la ricetta di questo tofu feta proviene da petula, ma noi riportiamo quella postata su stella di sale visto che ha aggiunto qualche variante e ci spiega come e perchè.
Vi lasciamo quindi al post che abbiamo appena introdotto:

Questo tofu simil-feta è una ricetta famosissima di petula.
E’ già la terza volta che lo faccio con piccole varianti ed è sempre buono. Piace anche a chi non ama il tofu perchè certo non sembra davvero feta ma un po’ gli somiglia.

Tofu Feta con Erba Cipollina
Tofu Feta con Erba Cipollina

Questa volta rispetto alla ricetta originale ho aggiunto un po’ di latte di soia ed è venuto più morbido, adatto anche da spalmare, in realtà l’ho dovuto aggiungere perchè non riuscivo a frullarlo, poi mi sono accorta che avevo messo 400 gr di tofu anziché 300 🙂
Si può mettere anche sott’olio, a me piace di più mangiato fresco. Si può aromatizzare come si vuole, io ho aggiunto erba cipollina e fiori di erba cipollina. Un’altra volta avevo messo la buccia di limone tritata.
La versione originale, che rimane più dura, la trovate da petula, questa è la mia versione pasticciata.

Tofu Feta con Erba Cipollina
 
Autore:
Ingredienti
  • 400gr di Tofu al Naturale
  • 2 cucchiaini di Olio di Girasole
  • 2 cucchiaini di Agar Agar in polvere
  • 1 cucchiaini di Malto di Riso
  • mezzo cucchiaino di Sale Fino
  • 2-3 cucchiai di Latte di Soia
  • 2-3 fiori di Erba Cipollina
  • 10 fili di Erba Cipollina tritati
  • 1 limone spremuto e filtrato
Preparazione
  1. Si frulla tutto tranne il succo di limone. Deve risultare morbido.
  2. Poi si mette in un pentolino col fondo spesso e si cuoce per 5 minuti a fuoco bassissimissimo da quando fuma, tenderà ad attaccarsi, per cui va mescolato bene.
  3. Si lascia raffreddare e si aggiunge il succo di limone.
  4. Si mette in un recipiente a solidificare, io ho usato una tegliettina di ceramica.
  5. Quando è freddo si mette in frigo, si lascia riposare un po' e poi si taglia a quadrotti.

Se provate anche voi altre varianti fateci sapere come è andata!
Se trovate invece altre ricette che riguardano il tofu feta, inviatecele pure!

fonte: stelladisale

Gnocchetti di Semolino in Salsa di “Formaggio”

Ingredienti:

  • semolino
  • latte di soia non zuccherato
  • margarina
  • sale e pepe
  • mandorle spellate
  • olio extravergine di oliva
  • dado vegetale
  • succo di limone

Per gli gnocchi: Mettete un po’ di acqua in un pentolino e versate il semolino a filo. Girate ed eventualmente continuate ad aggiungere acqua e/o semolino, fino a dare al composto una consistenza piuttosto densa, più compatto della polenta. Raggiunta la consistenza giusta lasciate raffreddare e poi versate il composto in un piatto e mettetelo in frigo per un’oretta.

Per la salsa: versate un dito di latte di soia non zuccherato in una padella e fate andare a fuoco lento. Quando il latte è caldo aggiungete poche gocce di limone. Dovrete ottenere una consistenza simile a quella del fior di latte. Aggiungete mezzo dado vegetale sbriciolato, una noce di margarina, sale e pepe e un filo d’olio di oliva. Fate raddensare ancora la salsa e poi spegnete il fuoco.

Per il “grana” vegan: ho frullato molto finemente delle mandorle bianche spellate con un po’ di sale.

Dopo aver tirato fuori il semolino dal frigo lavoratelo con le mani fino a dargli una consistenza simile a quella di un salsicciotto di 2 cm di diametro. Tagliate gli gnocchetti con il coltello.

Ungete una teglia con un po’ di margarina e disponete gli gnocchetti senza sovrapporli. Spargete sopra gli gnocchi dei fiocchi di margarina e la salsa di “formaggio”. Date una spolverata di “grana vegan” e infornate per 15 minuti a 150 gradi. Prima di sfornare gratinate per qualche secondo in modo che sugli gnocchi si formi una crosticina dorata. Date una spolverata di pepe e servite.

fonte:http://www.consapevolmente.org/

Mayonese Vegana

Anche i macrobiotici e i vegani hanno diritto alla loro dose di grassi e schifezze….ed ecco quindi la maionese senza uova.
Non impazzisco per le salse di questo genere, ma una volta ogni tanto con gli asparagi o con un panino al tonno non disdegno. Questa somiglia non tanto alle maionesi fatte in casa quanto a quelle dei barattoli o a quelle che, molto allegramente, vengono definite light.
Farla dà gli stessi problemi di una maionese normale, ovvero può impazzire o non montarsi, non è un cibo magro visto che c’è olio in quantità ed è ovvio che più olio mettete più diventerà densa.

  • 100 ml di latte di soia non zuccherato
  • 100/150 ml di olio di mais
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 2 cucchiaini di aceto di mele o di riso
  • sale


In un blender mettete il latte di soia e cominciate a far girare. Aggiungete l’olio a filo controllando la densità della salsa. In ultimo aggiungete l’aceto, il limone e un pizzico di sale. Potete aromatizzare la maionese con erbe fresche tritate o senape o 1/2 prugna umeboshi tritata.

fonte:http://lacuocapetulante.blogspot.com/

Nutella Vegan

 

Non poteva di certo mancare una ricetta vegan che portasse nelle nostre dispense una valida alternativa alla crema di nocciole e cacao più famosa della storia dell’alimentazione industriale. Quindi passiamo senza mezzi termini alla ricetta cosi da poter iniziare a leccarsi le dita!

nutella vegan
Nutella Vegan

Questa crema che possiamo chiamare tranquillamente Nutella Vegan è ottima per le colazioni veloci e gli spuntini pomeridiani, nonché può diventare addirittura fondamentale se avete necessità di aumentare di peso ad esempio per mettere su massa!

Nutella Vegan
 
Tempo Preparazione
Tempo Cottura
Tempo Totale
 
Autore:
Recipe type: Breakfast
Cuisine: vegan
Ingredienti
  • 50gr di nocciole tostate
  • 100gr di zucchero di canna
  • 80gr o poco più di cioccolato fondente a pezzetti
  • un cucchiaio di olio di semi
  • 50gr di latte di soia
Preparazione
  1. frullare le nocciole, lo zucchero ed il cioccolato tutto molto fine
  2. mettere tutto in una pentola a bagnomaria
  3. aggiungere l'olio ed il latte poco alla volta e girare finché non otterrete un composto omogeneo e cremoso
  4. travasare il tutto in un vasetto sterilizzato e chiuderlo lasciandolo a testa in giù per almneo 15minuti

Ed accoci alla fine di questo articolo sulla Nutella Vegan, che dire, mi raccomando non esagerate che potrebbe risultare nociva dopo il consumo di una certa quantità di vasetti!!! Quindi abbiate gola ma con moderazione! In fondo con meno di mezz’ora possiamo prepararne quanta ne vogliamo!

fonte:http://ricetteimperfette.blogspot.com/

Crostata di Ciliegie e Tofu

La mia vicina (vegana) mi ha portato due barattoli di ciliegie sciroppate dicendo che non sapeva cosa farsene. Non sono solita usare frutta sciroppata nelle mie ricette, cosi’, perche’ la frutta l’ho sempre preferita fresca. Al che mi sono sentita in dovere di farmene qualcosa e ho pensato a qualcosa di vegano e a qualcosa di (possibilmente) buono.


Ingredienti per la pasta:
350gr di farina, 150 gr di olio d’oliva, 150 gr di zucchero, 1 pizzico di sale.

Per la copertura: 1 panetto di tofu silk, 2 barattoli di ciliegie sciroppate sgocciolate, 4 foglie di menta fresca, 2 cucchiai di essenza di vaniglia, 50gr di zucchero, 2 cucchiai di latte di soya vanigliato.

Preparo la pasta con la farina, l’olio, lo zucchero e il sale, aggiungo di acqua fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. Avvolgo in carta trasparente e metto in frigo a riposare.

Nel frattempo sgocciolo le ciliegie in una terrina e preparo la crema di tofu.

Servendomi del mixer trito il tofu, la vaniglia, lo zucchero, la menta e faccio andare fino a quando non si sara’ formata una crema omogenea tipo panna. Allungo con latte di soya fino a quando non raggiunge la giusta consistenza. Ovvero non liquida ma nemmeno troppo densa. Conservo in frigo per far rapprendere.

Riprendo la pasta dal frigo e la dispongo con le mani in una teglia per crostate dopo averla leggermente oleata. Modello i bordi con le dita ed appiattisco nel centro in modo da formare spazio per il ripieno che andro’ ad aggiungere successivamente.

Al posto del ripieno metto un foglio di carta per cucina e lo ricopro con dei fagioli secchi in modo che resti piatto durante la cottura.

Inforno a 200 C per 30 minuti o fino a quando i bordi non si saranno dorati. E’ necessario controllare che la crosta non si indurisca troppo.

Lascio raffreddare e comincio a riempire prima con uno strato di crema di tofu e poi con le ciliegie sparse qua e la’.

Nota:
Gli avanzi vanno riposti in frigo per via del tofu, ma e’ necessario tirare fuori la crostata almeno 1 ora prima di servirla per evitare l’effetto mattone/crosta.

 

fonte:http://fiordizucca.blogspot.com/