Fettuccine con Salsa Cremosa “Alfredo” al Basilico

In questa ricetta vegan presentiamo un primo piatto estivo gustoso e delicato, le Fettuccine con Salsa Cremosa “Alfredo” al Basilico si presentano davvero molto bene e con il loro ricco profumo di basilico sono l’alimento migliore per accompagnare le serate d’agosto.

fettuccine salsa basilico
Fettuccine con Salsa Cremosa “Alfredo” al Basilico

Abbiamo tradotto questa ricetta dal sito Zen Vegan che ci è sembrato molto bello e dove potete trovare delle ottime ricette vegan, hanno aperto da poco quindi passate a trovarli, diamogli un incentivo per il loro splendido lavoro. Di seguito la scheda degli ingredienti e della preparazione di queste fettuccine in salsa cremosa “Alfredo” al basilico.

Ingredienti e Preparazione

Fettuccine con Salsa Cremosa "Alfredo" al Basilico
 
Tempo Preparazione
Tempo Cottura
Tempo Totale
 
Autore:
Recipe type: Main
Cuisine: vegan
Porzioni: 3-4
Ingredienti
  • 250gr di Fettuccine
  • ½ tazza di anacardi
  • 1 tazza e ½ di acqua
  • 2-3 spicchi d'aglio, tritati o schiacciati
  • 1 cucchiaino di sale
  • ¼ di cucchiaino di pepe nero macinato
  • 2 cucchiaini di lievito alimentare
  • 2 cucchiai di vino bianco
  • 2 cucchiaini di basilico fresco tritato
  • ⅛ di cucchiaino di noce moscata
Preparazione
  1. Mettere dell'acqua in una pentola a bollire per la pasta.
  2. Frullare gli anarcardi con l'acqua fino ad ottenere un composto fluido
  3. Versare il composto in una ciotola ed aggiungere gli altri ingredienti, escluse le fettuccine ovviamente!
  4. Nel frattempo se l'acqua ha raggiunto l'ebollizione buttare la pasta e scaldare a fuoco moderato la salsa per farla ritirare un poco
  5. Scolare la pasta ed impiattarla ricoperta di salsa cremosa "alfredo" al basilico

Noi le fettuccine con salsa cremosa “alfredo” al basilico le abbiamo provate proprio ieri sera accompagnate da un ottimo tofu grigliato al basilico e limone, le abbiamo trovate squisite e le due ricette vegan si accompagnavano davvero bene legate dall’aroma del basilico!

fonte:Zen Vegan
traduzione:ricettevegan

Khichdi Kurdo

Ecco qui un piatto che arriva dal Kurdistan, tanto per arricchire il nostro ricettario di cucina vegan internazionale e per incuriosire il palato di voi che ci seguite!

Khichdi Kurdo
Khichdi Kurdo

Questa portata è tipica non solo del Kurdistan ma anche di altre parti del mondo, in particolare si usa anche nei paesi arabi ed in India.
Anche se può essere considerato tranquillamente come un ottimo primo piatto vegan, in realtà, assieme ad altri ingredienti può essere mangiato come un ricco piatto unico.

 

Khichdi Kurdo
 
Tempo Preparazione
Tempo Cottura
Tempo Totale
 
Autore:
Porzioni: 4
Ingredienti
  • 3 tazze di Riso Basmati
  • 2 tazze di Lenticchie Rosse
  • 11 spicchi di Aglio sminuzzati
  • 2 Pomodori a pezzi
  • 1 cucchiaio di Passata di Pomodoro
  • 1 cucchiaio di Cumino
  • mezza tazza e tre cucchiai di Olio D'Oliva
  • sale e pepe q.b.
Preparazione
  1. Mettere le lenticchie ed il riso in ammollo per almeno due ore.
  2. In una pentola ripassare 10 spicchi d’aglio e i pomodori finché non si ritirino tutti i liquidi, aggiungendo anche la passata fin quando non rimanga una crema compatta.
  3. Aggiungere 5 tazze d’acqua e portare ad ebollizione.
  4. Scolare il riso e le lenticchie ed aggiungerli nella pentola, portare ad ebollizione ancora una volta.
  5. Chiudere la pentola con il coperchio e cuocere il tuotto a fuoco lento per mezz’ora circa.
  6. Spegnere il fuoco.
  7. In una padella piccola soffriggere per 2-3 minuti il cumino con l’ultimo spicchio d’aglio rimasto e ancora un poco di olio.
  8. Spargere il cumino sopra il riso e le lenticchie e lasciare riposare per 10 minuti circa.
  9. Dopodichè potete mischiare e servire in tavola!

fonte: globerecipes
traduzione: ricettevegan.altervista.org

Harira Vegan una Ricetta Marocchina

In questo clima di primo caldo mediterraneo abbiamo pensato immediatamente all’ Harira Vegan, una zuppa tipica dei paesi che si affacciano dall’altro lato di questo nostro piccolo “oceano”. Su “vegan eats and treats” abbiamo trovato una ricetta che reinventa con gusto questo ottimo piatto.

Parliamo dell’Harira Vegan, una tipica zuppa marocchina che in genere potete gustare solo accompagnata da diversi tipi di carne animale, in questo caso invece potete provare i gusti delle spezie e dei sapori tipici di quei luoghi.

Un piatto fumante di Harira Vegan
Harira Vegan una Ricetta Marocchina

Ingredienti:

  • 6 tazze di brodo
  • 1 cipolla grande rossa, a dadini
  • 3/4 di tazza di lenticchie secche
  • 3 tazze di pomodori a dadini
  • 2 gambi di sedano a dadini
  • 1/2 cucchiaino di pepe nero
  • 1/4 cucchiaino di zenzero
  • Sale q.b.
  • 1 tazza e mezzo di ceci bolliti, e la loro acqua di cottura (a piacere)
  • 1/4 di tazza + 2 cucchiai di riso bianco
  • 2 tazze e mezzo di cucchiai di farina bianca
  • 3/4 di tazza di acqua
  • mezza tazza di coriandolo tritato
  • 1/4 di tazza scarsa di prezzemolo tritato

Preparazione:

Mettete il brodo, la cipolla a dadini, le lenticchie,  i pomodori, il sedano, il pepe e lo zenzero in una pentola grande, e portare ad ebollizione a fuoco alto. Abbassare la fiamma e fate sobbollire per circa 15 minuti.
Aggiungere il sale, i ceci, il riso e cuocere per altri 15 minuti.
Nel frattempo, in una piccola pentola, mescolare insieme la farina e l’acqua e 1 tazza di brodo dalla pentola grande. A fuoco medio, portare a ebollizione, quindi abbassare la fiamma e lasciate sobbollire per circa 5 minuti, mescolando spesso fino a far addensare il tutto. Una volta addensato, togliere dal fuoco.
Dopo i 15 minuti, aggiungere la farina al brodo, mescolando costantemente. Aggiungere le erbe tritate, e servire in delle tazze. Infine, l’Harira Vegan andrebbe mangiata con dei cucchiai tipici ma se non ne avete potete usare tranquillamente quelli classici.


Purè di Patate con Cipolle Caramellate

Avete solo delle patate, qualche cipolla e una testa d’aglio in dispensa? Se potete aggiungere anche olio e sale avete tutti gli ingredienti necessari per preparare il Purè di Patate con Cipolle Caramellate.
Ecco che proviamo quindi una ricetta inglese per vedere se siamo anche bravi e brave a tradurre oltre che a inventare piatti vegan semplici e che richiedono poche risorse.

Purè di Patate con Cipolle Caramellate
Purè di Patate con Cipolle Caramellate

Ingredienti:

  • 3 cucchiai di olio d’oliva
  • 2 grosse cipolle tritate finemente
  • Sale grosso q.b.
  • 500gr di patate pelate e tagliate grossolanamente
  • 4 spicchi d’aglio, schiacciati

Preparazione:

In una padella grande, mettere un cucchiaio d’olio d’oliva a scaldare a fuoco medio-basso. Aggiungere le cipolle, condire con sale grosso. Cuocere, mescolando spesso, fino a quando le cipolle non saranno caramellate, di colore quindi bruno, all’incirca dopo 35-40 minuti.

In una casseruola media, unire le patate e i spicchi d’aglio, e acqua a sufficienza per coprire il tutto per almeno 2 centimetri e mezzo.

Portare ad ebollizione e aggiungere il sale. Coprire con un coperchio, abbassare la fiamma, e fate cuocere finché non saranno tenere, quindi per 15 -20 minuti. Scolare, tenendo una tazza di acqua di cottura.

Rimettere le patate con l’aglio nella casseruola. Aggiungere 2 cucchiai di olio d’oliva, condire con sale. Schiacchiare poi le patate fino ad ottenere una purea morbida, aggiungendo l’acqua di cottura se necessario per renderla più omogenea e soffice. Aggiungere e mescolare le cipolle, servire subito.

Se questa ricetta vegan del Purè di Patate con Cipolle Caramellate vi è piaciuta fatecelo sapere al più presto!

traduzione: ricettevegan
fonte: marthastewart

Orzo Risottato con Carote, Cipolle e Marsala

Ci scusiamo per la lentezza con cui stiamo pubblicando in questi ultimi tempi ma siamo subissati da affari personali e abbiamo dovuto ridurre il tempo che dedichiamo al blog! In ogni caso abbiamo provato per voi questa ottima ricetta vegana scoperta sul blog: FrizziFrizzi

Orzo “risottato” con carote, cipolle e marsala

INGREDIENTI:

  • 3 o 4 porzioni di orzo
  • 4 carote
  • 2 cipolle medie
  • 150cl di Marsala
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO:

Cucinate l’orzo in acqua salata, finché non sarà quasi cotto.
Tagliate a pezzi le carote e tritate le cipolle finemente. Fate brasare gli ortaggi in una padella con olio d’oliva, finché non saranno dorati.
Aggiungete alle verdure il Marsala e poi l’orzo, lasciate sobbollire finché il liquido non sarà evaporato e l’orzo non sarà cotto. Se necessario, aggiungete acqua calda.

fonte: frizzifrizzi

Gnocchi di Zucca su crema di Spinaci

Data la nostra passione per gli gnocchi e per la zucca, non poteva mancare ancora una ricetta vegana che ne trattasse! Stavolta arricchiamo il nostro piatto con una buona dose di ferro, aggiungiamo gli spinaci! Quindi i nostri gnocchi di zucca saranno colorati dal verde di questa saporita e salutare verdura!

Gnocchi di Zucca su Crema di Spinaci
Gnocchi di Zucca su Crema di Spinaci

Ora vi lasciamo alla ricetta, vi salutiamo e vi auguriamo un buon appetito!

 

Gnocchi di Zucca su crema di Spinaci
 
Autore:
Porzioni: 2
Ingredienti
  • 500 gr di zucca mantovana cotta
  • 100 gr circa di farina
  • 1 spicchio d’aglio
  • 50 gr di spinaci lessati
  • 70 gr circa di latte di soia
  • olio evo
  • sale
  • pepe
  • noce moscata
Preparazione
  1. Il peso delle verdure l’ho indicato da cotto per le proporzioni, ma procediamo dall’inizio:
  2. La zucca va pulita e tagliata a pezzi, quindi cotta in pentola coperta con poca acqua; quand’è bella morbida va schiacciata con una forchetta e lasciata asciugare ancora sul fuoco, quindi fatta raffreddare. Solitamente per preparazioni come questa si usa cuocere la zucca al forno, ma in pentola il risultato non è da meno: va solo seguita in modo che non attacchi.
  3. Mettete sul fuoco una padella bella larga con un paio di cucchiai d’olio, un rametto di rosmarino e noce moscata e scaldatelo senza farlo soffriggere; lo scopo è solo quello di insaporire l’olio, quindi lasciatelo riposare il più possibile.
  4. Lavare bene gli spinaci e cuocerli in padella senza acqua aggiuntiva oltre a quella che rimane attaccata nel lavaggio: basteranno pochi minuti.
  5. Prendere il passaverdura e ridurre gli spinaci a purea.
  6. Soffriggere uno spicchio d’aglio in camicia in poco olio, aggiungere la purea di spinaci e far insaporire bene; ora è il momento del latte di soia, regolate voi la quantità secondo il vostro gusto.
  7. Togliete l’aglio, aggiustate sale, pepe e la crema è pronta.
  8. Per ogni 500 gr di zucca cotta aggiungere circa 100 gr di farina… per sapere se la consistenza è quella giusta il metodo empirico è il migliore: mettete sul fuoco un pentolino d’acqua, quando bolle buttateci dentro uno gnocco e vedete cosa succede .
  9. Accertata la consistenza corretta, iniziare a cuocere gli gnocchi formando delle quenelle con due cucchiaini e gettandole in pentola; man mano che gli gnocchi vengono a galla, scolarli e passarli nella padella con l’olio (da cui avrete tolto il rosmarino). Saltateli brevemente muovendoli con molta cautela, questi gnocchi restano molto morbidi.
  10. Quando tutti gli gnocchi sono pronti impiattare versando una cucchiaiata di crema di spinaci sul fondo del piatto, aggiungere gli gnocchi e decorare con qualche fogliolina di rosmarino.

fonte: kitchenbloodykitchen

Gnocchetti di Broccoli, Carciofi e Aglio Bruciato

Mentre guardavamo su internet come utilizzare quello che abbiamo trovato nel frigo, eccoci un’altra volta conquistati da una ricetta curiosa e originale.
L’abbiamo trovata su Petit Chef e praticamente non abbiamo dovuto fare quasi nulla per renderla vegan. E’ bastato cambiare un solo ingrediente piuttosto opzionale che in realtà potrebbe essere tranquillamente omesso anche nella variante vegana.
Per capire che ingrediente é vi rimando all’originale!
Per assaporare un’altra ricetta senza carne e derivati, leggete le prossime righe!!!!!!!
Gnocchetti di patate e broccoli con carciofi all'aglio bruciato

Ingredienti (per sei persone):

  • 3 patate grosse cotte al vapore
  • 500 g. di broccoli cotti al vapore
  • 4 cucchiai di lievito di birra in scaglie o di mandorle tritate
  • farina doppio zero circa 700 g.

Per il condimento:

  • 6 carciofi sott’olio
  • uno spicchio d’aglio
  • 6 cucchiai d’olio evo
  • sale – pepe nero maginato al momento

Preparazione:

Sbucciare e schiacciare le patate insieme ai broccoli in una ciotola. Lasciare raffreddare. Sulla spianatoia versare parte della farina e cominciare a lavorare inserendo il puré precedente. Lavorare bene l’impasto aggiungendo sempre più farina fino ad assorbimento della stessa. Se occorre aggiungere più farina, la quantità varia a seconda delle patate utilizzate e di quanta acqua esse abbiano assorbito, la cottura a vapore , naturalmente evita l’assorbimento di troppa acqua.Formare un panetto. Prelevare pezzetti piccoli di pasta , che rotolerete con le mani formando dei piccoli salsicciotti aiutandovi con la farina, fino ad uno spezzore di 3 cm. di circonferenza. Tagliare gli gnocchetti, con un coltellino, circa 2 cm. di lunghezza, infarinarli e sistemarli in un vassoio coperto da un tovagliolo pulito.

Preparare una grande pentola piena d’acqua salata e portarla ad ebollizione.

Intanto preparate una padella abbastanza larga e versare i 4 cucchiai d’olio, tagliare a fettine sottili l’aglio e farlo rosolare dolcemente. Spegnere il fuoco.Far sgocciolare bene i carciofini dal loro olio di conservazione, asciugarli con della carta assorbente, tagliarli a striscioline sottili e mettere da parte in un piatto. Versare gli gnocchetti nella pentola d’acqua lentamente, far riprendere il bollore e calcolare circa 5/6 minuti, quando gli gnocchetti vengono a galla, con una schiumarola prelevarli e versarli nella padella con l’olio e l’aglio, aggiungere i carciofi e far saltare tutto insieme in modo da legare bene tutti i sapori. Spolverare di pepe nero maginato grosso e se vi piace delle scaglie di lievito di birra o una spolverata di mandorle tritate.

fonte: petitchef

Seitan con Porcini, Riso allo Zafferano e Insalata

Oggi proviamo questo piatto “unico”, nel senso che da solo è come un’intero pasto!
Ironia a parte, ci è piaciuto molto!

Seitan con Porcini, Riso allo Zafferano e Insalata
Seitan con Porcini, Riso allo Zafferano e Insalata

Lo abbiamo trovato su un blog di ricette molto raffinato e accattivante, anche se non propone ricette esclusivamente vegan, possiamo sfogliare diverse varianti di piatti ricercati e gustosi. Stiamo parlando de “La Cuisine de Fabien” e la ricetta di seguito proposta è stata modificata di pochissimo negli ingredienti e nella preparazione per renderla vegana.

Seitan con Porcini, Riso allo Zafferano e Insalata
 

Author: La Cusine De Fabien
Serves: 2
Ingredients
  • 3 pugni di Riso
  • 250gr di Seitan + 2 cucchiai del suo brodo di cottura
  • 4-5 Funghi Porcini
  • 4-5 Funghi Champignon
  • 1 bustina di Zafferano Giallo in polvere
  • 1 noce di Margarina
  • 1 manciata di Insalata Gentile
  • olio, sale, pepe e prezzemolo tritato
Instructions
  1. Pulite bene i funghi e tagliateli a pezzettoni quindi saltateli in padella, coperti, con olio extravergine per circa 15 minuti.
  2. Tagliate a cubetti anche il seitan e aggiungetelo ai funghi insieme al suo brodo di cottura e a mezzo bicchiere scarso di acqua calda e lasciate andare a fuoco medio per altri 10 minuti.
  3. Regolate di sale e pepe e terminate la cottura togliendo il coperchio. Da ultimo aggiungete il prezzemolo tritato.
  4. Lessate il riso in acqua salata, poi scolatelo e tenetelo un attimo da parte.
  5. Fate fondere in un tegame una noce di margarina e stemperatevi lo zafferano, quindi unite il riso e saltatelo un minutino in modo da fargli prendere un bel colore giallo uniforme.
  6. Lavate bene l’insalata e riducetela in piccole parti con le mani o con un coltello in ceramica ma non con il coltello di acciaio perché la lama tende ad ossidare i punti in cui si taglia e quindi ad annerire il bel verde dell’insalata.

Componete il piatto e dateci dentro!

fonte: lacuisinedefabien

Enchiladas al Tofu

Continua il nostro viaggio attraverso la cucina vegan del nostro pianeta.
Ci spostiamo in Messico per oggi con questa ottima ricetta delle Enchiladas al Tofu trovata su DonnaClick. Anche nell’America Latina ci sono molti piatti vegani, oggi inauguriamo questo percorso con una variante di un piatto veramente tipico della tradizione alimentare Messicana. Vi lasciamo ora alle preziose indicazioni!
Come sempre fateci sapere come vi e’ venuto e se vi e’ piacuto!!!

Enchiladas al Tofu
Enchiladas al Tofu

Ingredienti per 2 persone:

  • 250 grammi circa di tofu
  • 1 peperone verde tritato
  • 5 tortilla del diametro di circa 10 cm
  • 4 cucchiaini di olio
  • 2 cucchiai di ketchup
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaio di farina integrale
  • 1 cucchiaio e 1/2 di miso rosso o 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 tazza di acqua
  • 1 pizzico di peperoncino alle 7 spezie o di salsa Tabasco
  • 1 pizzico di pepe bianco o nero
  • 1/4 cucchiaino di origano

Preparazione:

Per la salsa: In una padella, scaldate un cucchiaio di olio e fatevi rosolare l’aglio tritato per 30 secondi. Aggiungete la cipolla tritata quanto basta al soffritto e fate cuocere per 3 o 4 minuti, poi unite la farina e rosolate per circa mezzo minuto, seguito da un cucchiaio di miso, e lasciate scaldare ancora il tutto per 15 secondi.
Aggiungete l’acqua poco alla volta, mescolando costantemente finché la salsa diventa liscia. Aggiungete infine il pizzico di peperoncino alle 7 spezie, un pizzico di pepe, l’origano e il ketchup, coprite e lasciate sobbollire per 15 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare, poi aggiungete altri 2 cucchiai di cipolle tritate crude.

Per il ripieno: mentre la salsa cuoce, scaldate un’altra padella con un cucchiaio di olio, e fatevi rosolare per 3 minuti il peperone e la cipolla rimasta. Aggiungete mezzo cucchiaio di miso, condite con il pepe bianco e togliete dal fuoco. Aggiungete il tutto al tofu, schiacciando bene.

Iniziate poi a riscaldare il forno a 200 gradi.
Versate metà della salsa in una teglia. Passate un lato delle tortilla nella salsa rimasta, poi tenendo questo lato rivolto in alto, farcitelo con il composto di tofu.
Arrotolate le tortilla e disponetele nella teglia, una accanto all’altra.
Versate il resto della salsa sopra le tortilla nella teglia, passate in forno per 15-20 minuti, o finché le tortilla sono ben dorate.

Servite caldo o freddo.

fonte: donnaclick

Zuppa di Fagioli e Castagne

Arriva Novembre e abbiamo pensato immediatamente alle castagne! Inizia a fare un poco piu’ freddo quindi possiamo servire delle zuppe calde per rinfrancare i nostri ospiti!

Abbiamo cercato in giro qualche consiglio e infine abbiamo modificato, di poco, una ricetta di Canto del Vino. La nostra modifica e’ stata necessaria per rendere la ricetta vegana, poiche’ in origine presentava anche dello speck, che abbiamo omesso senza intaccare il gusto e anzi rendendola un pochino piu’ delicata!

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La minestra di fagioli e castagne è un piatto povero e di antiche origini contadine: tipica delle zone appenniniche, la ritroviamo in un manoscritto umbro di fine XVI secolo. Ma anche in Emilia Romagna nella tradizionene dell’Alto Savio o in Abruzzo dove si usa con i ceci al posto del fagioli,  mentre in provincia di Caserta è un abbinamento da consumare asciutto, senza il brodo. E non solo: compare persino in Sardegna dove si chiama pisu con castanza ed in Sicilia dove ci sono i fasuoli e crutizzeddi. Insomma, paese che vai, fagioli e castagne che trovi.

Ingredienti:

  • 2 carote
  • 2 coste di sedano
  • 1 cipolla
  • 170 gr. di fagioli (ho usato gli occhio nero)
  • 150 gr. di castagne secche
  • pomodoro concentrato
  • olio

Preparazione:
mettere a bagno i fagioli e le castagne la sera prima.
Preparare la base di soffritto con il sedano, la carota e la cipolla, aggiungere l’acqua e far bollire i fagioli e le castagne per circa due ore, aggiungendo un poco di concentrato di pomodoro. Lasciar sobbollire a fiamma lenta. Cuocere per circa 30 minuti, lasciando restringere fino alla densità desiderata. Servire ben calda, aggiungendo un filo d’olio a crudo e, all’occorrenza una fettina di pane bruscato.

Nota: se si usano castagne fresche è possibile intaccarle, passarle in forno preriscaldato a 200°C per alcuni minuti, sgusciarle e aggiungerle alla zuppa a circa 15 minuti dal termine della cottura

PS. Se ne avanza, si conserva in frigo e il giorno dopo riscaldata, è ancora più buona.

fonte: cantodelvino

Gnocchi di Zucca al Curry

Ecco per questo periodo d’inzio Autunno, un bel piatto a base di zucca, che in questo periodo troviamo un poco ovunque, parliamo dunque degli Gnocchi di Zucca al Curry.

La ricetta l’abbiamo trovata su Vegan On The Go, un sito che nel nostro viaggio nella galassia vegan ci era sfuggito. L’abbiamo assaggiato e ci e’ piaciuto! Passiamo ora alla ricetta e dopo sarete voi a dirci cosa ne pensate!!!

Gnocchi di Zucca al Curry
Gnocchi di Zucca al Curry

Ingredienti:

  • 1,2 kg di zucca
  • farina di riso per ottenere un impasto liscio e compatto
  • sale
  • 150g panna di soia (io ho usato quella di avena perché quella di soia non mi piace)
  • 1 pizzico di curry
  • 250g zucchine
  • sale alle erbe
  • 1 cucchiaio olio EVO

Preparazione:

Tagliare la zucca a pezzi, pulirla senza togliere la buccia e infornarla a forno preriscaldato a 180° per almeno 40 minuti.

Tagliare a cubetti piccoli le zucchine, cuocerle al vapore e condirle con un’emulsione di sale alle erbe, curry e olio EVO.

Togliere la zucca dal forno e lasciarla raffreddare. Raccogliere con un cucchiaio la polpa, metterla in una terrina, aggiungere il sale e la farina di riso, quanto basta per ottenere un impasto consistente e liscio (molto dipende dalla qualità della zucca).

Lasciare riposare e intanto far bollire una pentola di acqua salata.

Formare rotoli cilindrici non troppo spessi, poi con un coltello tagliare dei tronchetti, non troppo grandi. Aggiungere un filo d’olio all’acqua bollente e versare gli gnocchi pochi alla volta.

Quando vengono a galla disporli su uno strofinaccio di cotone ad asciugare. Intanto scaldare la panna e unirvi il curry. Saltare gli gnocchi con il sugo di curry e servirli caldi decorando con le zucchine.

Ringraziamo quindi Vegan On The Go per la ricetta ed aspettiamo i vostri commenti per gli Gnocchi di Zucca al Curry!

Samosas

Mentre cercavamo qualche ricetta vegana dall’Africa, alla fine siamo capitati come spesso ci succede, sul sito dell’instancabile Vera. La quale è tra le poche chef di questa nostra cucina, che si è lanciata nelle sperimentazioni etniche vegane con gusto e tenica invidiabili. Ringraziamo ancora una volta la nostra regina del gusto, Vera! Fateci sapere come vi sono venute, anche noi le stiamo provando proprio in questo momento!!!

Qualche giorno fa ho preso in prestito (in bottega) un libro di cucina africana. Nonostante tutte le ricette fossero a base di carne o pesce (l’unico piatto vegan erano le patate al curry!) ne sono stata conquistata: ho fotocopiato le ricette più interessanti e mi sono data alle sperimentazioni!
[Se il libro fosse stato in vendita, ovviamente, l’avrei comprato; inizio a sospettare una dipendenza dai libri di cucina analoga a quella dai videogiochi o dallo shopping…]

Ingredienti:

  • 300g di pasta sfoglia
  • una carota
  • una zucchina
  • una cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • peperoncino molto piccante
  • zenzero fresco
  • 200g di seitan
  • limone
  • sale e pepe
  • un cucchiaio di coriandolo in polvere
  • olio di semi di arachide.

Lavate le verdure; pelate la carota e tagliatela a pezzi, insieme alla zucchina. Sbollentate le verdure per 10 minuti, togliete dal fuoco e, quando sono fredde, tritatele finemente. Sbucciate e tritate la cipolla e l’aglio (separatamente); lavate e tritate il peperoncino, privo dei semi; pelate e tritate lo zenzero. Dorate il seitan a pezzi con sale e pepe; lasciatelo raffreddare e tritatelo.
[Riprendete fiato per qualche minuto e calmate i tremori della vostra mano…]
Scaldate 4 cucchiai di olio di semi in padella; rosolate la cipolla per una decina di minuti. Aggiungete il seitan e le verdure tritati, mescolate per un po’; poi cospargete con aglio tritato, zenzero, peperoncino; aggiustate di sale e cuocete ancora per cinque minuti. Spremete il succo di mezzo limone e versatelo nella padella; spolverate col coriandolo e togliete dal fuoco, mescolando bene.


Tagliate la pasta sfoglia in strisce lunghe 25 cm e larghe 9; mettete un cucchiaio di ripieno a un’estremità della striscia, piegatela a triangolo ed avvolgete l’intera striscia su se stessa (più facile a farsi che a dirsi!).Ponete le samosas su una teglia coperta con carta da forno; infornate a 180° per 20 minuti.

fonte: semplicementevera

Peperoni Ripieni di Riso

Per sfruttare meglio le verdure di stagione, ecco un piatto vegano curiosamente leggero!
Ringraziamo “Lo Spicchio d’Aglio” per questa gustosa invenzione!
Peperoni ripieni di risoINGREDIENTI

  • 2 peperoni di medie dimensioni, bassi e larghi
  • 2 pomodori maturi (200 g circa)
  • 2-3 rametti di prezzemolo
  • ½ litro di brodo vegetale
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 160 g di riso
  • pepe

PREPARAZIONE

Lavare i peperoni sotto acqua corrente e tagliare le calotte con un coltello affilato, tenendole da parte. Rimuovere dall’interno i semi ed eventuali filamenti. Riporli su un tagliere capovolti.
Lavare i pomodori, tagliarli a metà e privarli dei semi. Ridurli a cubetti.
Lavare il prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna su un tagliere.
Scaldare il brodo.
In una pentola da minestra far soffriggere a fiamma bassa lo scalogno tritato molto finemente con metà olio.
Aggiungere il pomodoro e lasciar insaporire 2 minuti.
Aggiungere il riso e farlo tostare un minuto.
Unire un mestolo di brodo bollente e impostare il timer secondo i minuti di cottura del tipo di riso che si sta usando (solitamente 15-18 minuti).
Continuare unendo il brodo man mano che viene assorbito, mescolando di tanto in tanto, senza lasciare che il composto si asciughi troppo, altrimenti cuocerebbe male ed in modo discontinuo.
2 minuti prima della fine del tempo di cottura del riso, unire un cucchiaino di prezzemolo tritato.
Mescolare continuamente e portare a fine cottura.
Spegnere il fuoco, unire una grattugiata di pepe e lasciar riposare.
Ungere una pirofila da forno abbastanza grande da contenere tutti i peperoni in piedi.
Spennellare l’interno dei peperoni con un filo d’olio, cospargerli con un pizzico di sale e riempirli con il riso.
Coprire ciascuno con la propria calotta, condire con un filo d’olio, una grattugiata di pepe ed infornare per 45 minuti a 180° C. Togliere le calottine negli ultimi 10 minuti di cottura.
Servire tiepidi decorando con foglie di prezzemolo.
fonte: lospicchiodaglio

Insalata Russa Vegan

Questo mese prendiamo una ricetta da Stella Vegan, un blog che non avevamo ancora scoperto nel nostro viaggio tra le ricette vegan di internet e non solo.

Per questa insalata russa è fondamentale la maionese, se non la trovate in commercio potete sempre provare a fare quella che ho trascritto qui nel blog alla voce “Ingredienti Base”, la stessa che ho usato in questa ricetta.

Ingredienti:
  • 1 patata
  • 1 carota
  • 1 pugnetto di piselli e di fagiolini verdi
  • olive nere tagliuzzate
  • cipolline e sottaceti o capperi (a chi piace un po’ più saporita)
  • sale fino
Preparazione:
tagliare dopo averle sbucciate,la carota e la patata a pezzetti piccoli, poi aggiungere un pugnetto di piselli e di fagiolini (questi ultimi verranno tagliati dopo la cottura) mescolarli con un pizzicotto di sale fino e poi mettere tutte le verdure insieme a cuocere a vapore. Non devono cuocere troppo devono rimanere un po’ al dente. A cottura ultimata toglierle, tagliare i fagiolini e poi vuotarle tutte in un contenitore di vetro e lasciarle raffreddare; nel frattempo si tagliuzzano le olive nere , le cipolline e i sottaceti, la quantità dipenderà dai gusti personali, aggiungerle alle verdure insieme a un filino d’olio d’oliva e un pizzico di sale fino , mescolare delicatamente e aggiungere la maionese, darci un’altra mescolata e mettere poi il tutto in frigorifero fino al momento di servire.
fonte: stellavegan

Gnocchetti di Grano Duro ai Legumi

In questi ultimi giorni abbiamo scoperto un altro blog di ricette vegane mentre navigavamo in internet per trovare informazioni sul tofu fatto in casa e sulla presse per il tofu.
Questo sito ci e’ sembrato all’altezza degli altri che abbiamo scelto fin’ora e sara’ di accompagno nelle nostre future ricette!
Grazie a Cotto al Vapore per le sue idee geniali!
Ultimamente sono in vena di pasta!
Il tempo però latita come sempre, così ho optato per il formato “gnocchetti”, che richiede il minimo lavoro indispensabile!
Ingredienti per tre persone:
  • -200 grammi semola di grano duro
  • -100 grammi preparato per dose (ossia, in questo caso, piselli secchi, lenticchie e riso integrale in parti uguali, macinati con il mulino)
  • -poco meno di 200 ml di acqua (aggiungetela piano piano, fino ad ottenere una palla elastica e non appiccicosa)
Preparazione:
Sul piano da lavoro pulito o in una grossa ciotola, incorporate gradualmente l’acqua alle farine ben miscelate e lavorate per benino l’impasto, per renderlo compatto ed elastico.
Lasciatelo poi riposare (coprendo con un panno) per una mezz’ora.
Preparate una teglia infarinata per sistemare gli gnocchetti man mano che li farete. Prendendo un poco di pasta per volta, lavoratela sul piano di lavoro leggermente infarinato, fino ad ottenere un salamino sottile un centimetro circa , che taglierete a gnocchetti con un coltello (meglio che siano piccini).
Io ho versato gli gnocchetti in abbondante acqua salata e bollente ed ho lasciato cuocere per 7 minuti circa, ma dipende dalle dimensioni della vostra pasta e dal grado di cottura desiderato.
ho condito con un pesto pomodoro e melanzane, ma qualunque sugo va bene!
E’ un piatto molto saziante, ma, sopratutto, completo! Inserendo al farina di uno o più legumi assieme a quella di grano duro si ottiene un piatto unico, con tutti gli amminoacidi essenziali.
E’ un modo eccellente per rendere più nutriente la pasta per un bambino, specie per quelli che non vanno matti per i legumi.
Il sapore dei piselli, in questo caso, si è rivelato veramente gradevole.
Unico neo: come fare se non avete un mulino? Potete aggiungere (anche se in proporzione leggermente meno) della farina di ceci, che si trova facilmente.
Oppure, se avete un macinacaffè, potete macinare piccole quantità per volta di legumi, dal momento che è sufficiente aggiungerne una piccola porzione per completare il profilo amminoacidico del vostro piatto.
Mi chiedo perchè non siano comuni (ne ho vista una sola marca, cara e poco comune) paste addizionate con farina di legumi.
fonte: cotto al vapore