Injera

Per tornare invece alle nostre ricette vegane, eccone un’altra di provenienza africana che abbiamo trovato su Butta la Pasta.

L’Injera è un tipo di pane piatto e spugnoso che si usa per accompagnare molti piatti della tradizione africana, in genere quelli in umido con verdure. In Etiopia questo pane si prepara con la farina di un cereale locale, qui introvabile.

Ingredienti per injera (dosi per 4 persone):

  • farina di mais 250 g
  • farina di riso 250 g
  • lievito di birra in polvere mezza bustina
  • acqua tiepida

Preparazione:
In una ciotola mescolate i due differenti tipi di farina, aggiungete il lievito e diluite con un litro di acqua tiepida. Dovrete ottenere una pastella fluida, che lascerete lievitare per 3 ore in un luogo tiepido.

Scaldate quindi una piastra antiaderente, mescolate la pastella riposate e versate un mestolo al centro della piastra, cercando di avere uno spessore di circa mezzo centimetro. Fate cuocere per un minuto, senza girare.

Ripetete l’operazione fino ad esaurimento dell’impasto, e mettendo i pani uno sull’altro mentre li preparate.

fonte: buttalapasta

Samosas

Mentre cercavamo qualche ricetta vegana dall’Africa, alla fine siamo capitati come spesso ci succede, sul sito dell’instancabile Vera. La quale è tra le poche chef di questa nostra cucina, che si è lanciata nelle sperimentazioni etniche vegane con gusto e tenica invidiabili. Ringraziamo ancora una volta la nostra regina del gusto, Vera! Fateci sapere come vi sono venute, anche noi le stiamo provando proprio in questo momento!!!

Qualche giorno fa ho preso in prestito (in bottega) un libro di cucina africana. Nonostante tutte le ricette fossero a base di carne o pesce (l’unico piatto vegan erano le patate al curry!) ne sono stata conquistata: ho fotocopiato le ricette più interessanti e mi sono data alle sperimentazioni!
[Se il libro fosse stato in vendita, ovviamente, l’avrei comprato; inizio a sospettare una dipendenza dai libri di cucina analoga a quella dai videogiochi o dallo shopping…]

Ingredienti:

  • 300g di pasta sfoglia
  • una carota
  • una zucchina
  • una cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • peperoncino molto piccante
  • zenzero fresco
  • 200g di seitan
  • limone
  • sale e pepe
  • un cucchiaio di coriandolo in polvere
  • olio di semi di arachide.

Lavate le verdure; pelate la carota e tagliatela a pezzi, insieme alla zucchina. Sbollentate le verdure per 10 minuti, togliete dal fuoco e, quando sono fredde, tritatele finemente. Sbucciate e tritate la cipolla e l’aglio (separatamente); lavate e tritate il peperoncino, privo dei semi; pelate e tritate lo zenzero. Dorate il seitan a pezzi con sale e pepe; lasciatelo raffreddare e tritatelo.
[Riprendete fiato per qualche minuto e calmate i tremori della vostra mano…]
Scaldate 4 cucchiai di olio di semi in padella; rosolate la cipolla per una decina di minuti. Aggiungete il seitan e le verdure tritati, mescolate per un po’; poi cospargete con aglio tritato, zenzero, peperoncino; aggiustate di sale e cuocete ancora per cinque minuti. Spremete il succo di mezzo limone e versatelo nella padella; spolverate col coriandolo e togliete dal fuoco, mescolando bene.


Tagliate la pasta sfoglia in strisce lunghe 25 cm e larghe 9; mettete un cucchiaio di ripieno a un’estremità della striscia, piegatela a triangolo ed avvolgete l’intera striscia su se stessa (più facile a farsi che a dirsi!).Ponete le samosas su una teglia coperta con carta da forno; infornate a 180° per 20 minuti.

fonte: semplicementevera