Khichdi Kurdo

Ecco qui un piatto che arriva dal Kurdistan, tanto per arricchire il nostro ricettario di cucina vegan internazionale e per incuriosire il palato di voi che ci seguite!

Khichdi Kurdo
Khichdi Kurdo

Questa portata è tipica non solo del Kurdistan ma anche di altre parti del mondo, in particolare si usa anche nei paesi arabi ed in India.
Anche se può essere considerato tranquillamente come un ottimo primo piatto vegan, in realtà, assieme ad altri ingredienti può essere mangiato come un ricco piatto unico.

 

Khichdi Kurdo
 
Tempo Preparazione
Tempo Cottura
Tempo Totale
 
Autore:
Porzioni: 4
Ingredienti
  • 3 tazze di Riso Basmati
  • 2 tazze di Lenticchie Rosse
  • 11 spicchi di Aglio sminuzzati
  • 2 Pomodori a pezzi
  • 1 cucchiaio di Passata di Pomodoro
  • 1 cucchiaio di Cumino
  • mezza tazza e tre cucchiai di Olio D'Oliva
  • sale e pepe q.b.
Preparazione
  1. Mettere le lenticchie ed il riso in ammollo per almeno due ore.
  2. In una pentola ripassare 10 spicchi d’aglio e i pomodori finché non si ritirino tutti i liquidi, aggiungendo anche la passata fin quando non rimanga una crema compatta.
  3. Aggiungere 5 tazze d’acqua e portare ad ebollizione.
  4. Scolare il riso e le lenticchie ed aggiungerli nella pentola, portare ad ebollizione ancora una volta.
  5. Chiudere la pentola con il coperchio e cuocere il tuotto a fuoco lento per mezz’ora circa.
  6. Spegnere il fuoco.
  7. In una padella piccola soffriggere per 2-3 minuti il cumino con l’ultimo spicchio d’aglio rimasto e ancora un poco di olio.
  8. Spargere il cumino sopra il riso e le lenticchie e lasciare riposare per 10 minuti circa.
  9. Dopodichè potete mischiare e servire in tavola!

fonte: globerecipes
traduzione: ricettevegan.altervista.org

Samosas

Mentre cercavamo qualche ricetta vegana dall’Africa, alla fine siamo capitati come spesso ci succede, sul sito dell’instancabile Vera. La quale è tra le poche chef di questa nostra cucina, che si è lanciata nelle sperimentazioni etniche vegane con gusto e tenica invidiabili. Ringraziamo ancora una volta la nostra regina del gusto, Vera! Fateci sapere come vi sono venute, anche noi le stiamo provando proprio in questo momento!!!

Qualche giorno fa ho preso in prestito (in bottega) un libro di cucina africana. Nonostante tutte le ricette fossero a base di carne o pesce (l’unico piatto vegan erano le patate al curry!) ne sono stata conquistata: ho fotocopiato le ricette più interessanti e mi sono data alle sperimentazioni!
[Se il libro fosse stato in vendita, ovviamente, l’avrei comprato; inizio a sospettare una dipendenza dai libri di cucina analoga a quella dai videogiochi o dallo shopping…]

Ingredienti:

  • 300g di pasta sfoglia
  • una carota
  • una zucchina
  • una cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • peperoncino molto piccante
  • zenzero fresco
  • 200g di seitan
  • limone
  • sale e pepe
  • un cucchiaio di coriandolo in polvere
  • olio di semi di arachide.

Lavate le verdure; pelate la carota e tagliatela a pezzi, insieme alla zucchina. Sbollentate le verdure per 10 minuti, togliete dal fuoco e, quando sono fredde, tritatele finemente. Sbucciate e tritate la cipolla e l’aglio (separatamente); lavate e tritate il peperoncino, privo dei semi; pelate e tritate lo zenzero. Dorate il seitan a pezzi con sale e pepe; lasciatelo raffreddare e tritatelo.
[Riprendete fiato per qualche minuto e calmate i tremori della vostra mano…]
Scaldate 4 cucchiai di olio di semi in padella; rosolate la cipolla per una decina di minuti. Aggiungete il seitan e le verdure tritati, mescolate per un po’; poi cospargete con aglio tritato, zenzero, peperoncino; aggiustate di sale e cuocete ancora per cinque minuti. Spremete il succo di mezzo limone e versatelo nella padella; spolverate col coriandolo e togliete dal fuoco, mescolando bene.


Tagliate la pasta sfoglia in strisce lunghe 25 cm e larghe 9; mettete un cucchiaio di ripieno a un’estremità della striscia, piegatela a triangolo ed avvolgete l’intera striscia su se stessa (più facile a farsi che a dirsi!).Ponete le samosas su una teglia coperta con carta da forno; infornate a 180° per 20 minuti.

fonte: semplicementevera