Baklava, Dessert di Frutta Secca

Il baklava è un dolce a base di frutta secca che troviamo in tutta l’area ad est del territorio dove viviamo. Anche questa ricetta arriva dai corridoi del Palazzo Topkapi, dove tante persone hanno dovuto soddisfare i vizi del sultano ed ingegnarsi per rendere commestibile ed invitante ogni nuova pietanza offertagli. In questa versione vegan che abbiamo tradotto da Leite’s Culinaria, vi faremo assaggiare questa bontà tipica!

Vegan Baklava

Per un baklava che si rispetti ci vuole la pasta fillo, vi invitiamo a provare la nostra ricetta per farla in casa!

Baklava, Dessert di Frutta Secca
 
Tempo Preparazione
Tempo Cottura
Tempo Totale
 
Autore:
Recipe type: Dessert
Cuisine: Vegan
Ingredienti
  • 120gr di Zucchero di Canna
  • 2gr di Cannella in polvere
  • 200gr di Noci
  • 200gr di Pistacchi
  • 150gr di Mandorle
  • 12 fogli di Pasta Fillo
  • 100ml di Olio Extravergine di Oliva
  • 200ml di Sciroppo d'Agave
  • 100ml di Acqua Calda
  • un rettangolo di Scorza di Limone intera
Preparazione
  1. Riscaldare il forno a 180° per 10min ed oliare una teglia
  2. Contemporaneamente, in un frullatore, ridurre in polvere lo zucchero di canna con la cannella e riporli in una ciotola
  3. Sempre con il frullatore, sminuzzare le noci e riporle in un'altra ciotola, fare lo stesso con le mandorle ed i pistacchi, dopodiché aggiungere un terzo del composto zucchero e cannella per ognuno dei recipienti con la frutta secca
  4. Stendere un foglio di pasta fillo su un piano di lavoro e spennellarne la metà con l'olio, piegare in due la pasta fillo e sistemarla nella teglia
  5. Ripetere il passo precedente per altri due fogli.
  6. Ricoprire con una spolverata di granella di noci, dopodiché aggiungere altri tre strati di pasta fillo
  7. Ricoprire con una spolverata di pistacchi, altri tre fogli e poi le mandorle
  8. Finire con altri 3 fogli di fillo
  9. Con un coltello ben affilato, tagliare il preparato in cubetti oppure triangolini
  10. Infornare per 40 minuti
  11. Nel frattempo, in un pentolino, mescolare assieme lo sciroppo d'agave, l'acqua e la scorza di limone
  12. Metterli sul fuoco e portarli rapidamente ad ebollizione
  13. Abbassare il fuoco e continuare a mescolare per circa 10min. Levare dal fuoco e lasciare raffreddare. Rimuovere la scorza di limone
  14. Versare lo sciroppo ottenuto sopra il baklava avendo cura di spargere tutto in modo omogeneo
  15. Lasciare riposare un frigorifero per un'ora prima di servire

Per conservarlo, è sufficiente riporre in frigo il baklava e consumare entro un paio di settimane

Fonte: Leite’s Culinaria

Traduzione: Ricette Vegan

Khichdi Kurdo

Ecco qui un piatto che arriva dal Kurdistan, tanto per arricchire il nostro ricettario di cucina vegan internazionale e per incuriosire il palato di voi che ci seguite!

Khichdi Kurdo
Khichdi Kurdo

Questa portata è tipica non solo del Kurdistan ma anche di altre parti del mondo, in particolare si usa anche nei paesi arabi ed in India.
Anche se può essere considerato tranquillamente come un ottimo primo piatto vegan, in realtà, assieme ad altri ingredienti può essere mangiato come un ricco piatto unico.

 

Khichdi Kurdo
 
Tempo Preparazione
Tempo Cottura
Tempo Totale
 
Autore:
Porzioni: 4
Ingredienti
  • 3 tazze di Riso Basmati
  • 2 tazze di Lenticchie Rosse
  • 11 spicchi di Aglio sminuzzati
  • 2 Pomodori a pezzi
  • 1 cucchiaio di Passata di Pomodoro
  • 1 cucchiaio di Cumino
  • mezza tazza e tre cucchiai di Olio D'Oliva
  • sale e pepe q.b.
Preparazione
  1. Mettere le lenticchie ed il riso in ammollo per almeno due ore.
  2. In una pentola ripassare 10 spicchi d’aglio e i pomodori finché non si ritirino tutti i liquidi, aggiungendo anche la passata fin quando non rimanga una crema compatta.
  3. Aggiungere 5 tazze d’acqua e portare ad ebollizione.
  4. Scolare il riso e le lenticchie ed aggiungerli nella pentola, portare ad ebollizione ancora una volta.
  5. Chiudere la pentola con il coperchio e cuocere il tuotto a fuoco lento per mezz’ora circa.
  6. Spegnere il fuoco.
  7. In una padella piccola soffriggere per 2-3 minuti il cumino con l’ultimo spicchio d’aglio rimasto e ancora un poco di olio.
  8. Spargere il cumino sopra il riso e le lenticchie e lasciare riposare per 10 minuti circa.
  9. Dopodichè potete mischiare e servire in tavola!

fonte: globerecipes
traduzione: ricettevegan.altervista.org

Mete di Viaggio per Vacanze Vegan 2011

Visto che siamo tornati e tornate da poco, non possiamo fare altro che suggerire delle mete per chi deve ancora partire ed aspetta la fine dell’alta stagione.

Nonostante sappiamo di poter trovare cibo in abbondanza su ogni parte del globo, è sempre curioso scoprire dei tipici locali in cui condividere le proprie scelte anche a differenti latitudini. Non a caso esistono anche diverse community per mettere in connessione vegan di diverse parti del mondo o semplicemente “lontani da casa”. Una di queste e’ “vegan” su meetup, e l’altra e’ Vegan Around the World Network. Se poi non sapete dove andare a dormire possiamo consigliarvi un altro sito, che si chiama Couch Surfing, dove potete cercare fra chi offre posti letto, divani o altre sistemazioni per i traveller e potete filtrare la ricerca usando la parola “vegan” in modo da poter trovare posti e pasti per costi e gusti al pari di quelli domestici! anche se vi trovate aldilà del globo !!!

Dopodiché abbiamo consultato per voi happycow alla ricerca di quali città del mondo offrono abbondanti risorse tra locali, ristoranti, erboristerie, negozi naturisti, abbigliamento meat-free, ecc.

Top 10 delle Mete Vegan per l’Estate 2011 !!!

Di seguito una lista delle 10 città dove happycow ha registrato la maggiore presenza di locali veg-friendly:

  1. Singapore (*233)
  2. LondonEngland (*232)
  3. BangkokThailand (105)
  4. Hong Kong (*102)
  5. TorontoOntario (101)
  6. BerlinGermany (88)
  7. Kuala LumpurMalaysia (87)
Dopodiché se volete rimanere in Italia, potete sempre scegliere una località di vostro gradimento e cucinarvi tranquillamente, romanticamente ed economicamente in casa seguendo le nostre ricette !!! 😉
Buone Vacanze Vegan dallo staff!

Torta Vegan ai Frutti di Bosco

Mai pensato di realizzare una Torta Vegan ai Frutti di Bosco? Abbiamo tradotto e provato una ricetta tratta dal blog Vegan Coach molto golosa e semplice per cimentarvi con dolci e torte vegan. Si tratta di una variante della classica “Cherry Torte”.

Torta Vegan ai Frutti di Bosco
Torta Vegan ai Frutti di Bosco

Ingredient per la base:

  • 1 tazza di margarina vegan fusa
  • 1 tazza e mezzo di farina bianca
  • mezza tazza di farina integrale
  • 2 cucchiaini di zucchero di canna

Ingredienti per la farcitura:

  • 2 confezioni di panna di soia da montare
  • 1 confezione di formaggio spalmabile vegan
  • 1 tazza di zucchero a velo organico o fatto in casa
  • 1 cucchiaino di vaniglia in polvere
  • 1 tazza di frutti di bosco a piacere

Preparazione:

Per la base di questa Torta Vegan ai Frutti di Bosco, unire tutti gli ingredienti in una scodella e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Formare una palla e stenderla dolcemente fino a formare un cerchio che entri nella teglia tonda che avete a disposizione. Infornare la teglia a 180 gradi per 20 minuti. Una volta cotta, lasciarla raffreddare.

Per la farcitura frullate con l’aiuto di un mixer la vaniglia, lo zucchero a velo e il formaggio vegan spalmabile. Montate la panna di soia e unitela al composto vaniglia/zucchero/formaggio.

Con l’aiuto di una saccapoche o di un spatola stendete la farcitura sulla base ormai raffredata. Aggiungete i frutti di bosco e lasciate raffreddare ancora in frigo per una intera notte o per almeno 8 ore.

Ora non resta che assaggiare la nostra Torta Vegan ai Frutti di Bosco, tagliate in spicchi, o in quadrati se avete usato una teglia quadrata/rettangolare e servite su un piattino.

fonte: vegancoach
traduzione ed adattamento ingredienti: ricettevegan

Harira Vegan una Ricetta Marocchina

In questo clima di primo caldo mediterraneo abbiamo pensato immediatamente all’ Harira Vegan, una zuppa tipica dei paesi che si affacciano dall’altro lato di questo nostro piccolo “oceano”. Su “vegan eats and treats” abbiamo trovato una ricetta che reinventa con gusto questo ottimo piatto.

Parliamo dell’Harira Vegan, una tipica zuppa marocchina che in genere potete gustare solo accompagnata da diversi tipi di carne animale, in questo caso invece potete provare i gusti delle spezie e dei sapori tipici di quei luoghi.

Un piatto fumante di Harira Vegan
Harira Vegan una Ricetta Marocchina

Ingredienti:

  • 6 tazze di brodo
  • 1 cipolla grande rossa, a dadini
  • 3/4 di tazza di lenticchie secche
  • 3 tazze di pomodori a dadini
  • 2 gambi di sedano a dadini
  • 1/2 cucchiaino di pepe nero
  • 1/4 cucchiaino di zenzero
  • Sale q.b.
  • 1 tazza e mezzo di ceci bolliti, e la loro acqua di cottura (a piacere)
  • 1/4 di tazza + 2 cucchiai di riso bianco
  • 2 tazze e mezzo di cucchiai di farina bianca
  • 3/4 di tazza di acqua
  • mezza tazza di coriandolo tritato
  • 1/4 di tazza scarsa di prezzemolo tritato

Preparazione:

Mettete il brodo, la cipolla a dadini, le lenticchie,  i pomodori, il sedano, il pepe e lo zenzero in una pentola grande, e portare ad ebollizione a fuoco alto. Abbassare la fiamma e fate sobbollire per circa 15 minuti.
Aggiungere il sale, i ceci, il riso e cuocere per altri 15 minuti.
Nel frattempo, in una piccola pentola, mescolare insieme la farina e l’acqua e 1 tazza di brodo dalla pentola grande. A fuoco medio, portare a ebollizione, quindi abbassare la fiamma e lasciate sobbollire per circa 5 minuti, mescolando spesso fino a far addensare il tutto. Una volta addensato, togliere dal fuoco.
Dopo i 15 minuti, aggiungere la farina al brodo, mescolando costantemente. Aggiungere le erbe tritate, e servire in delle tazze. Infine, l’Harira Vegan andrebbe mangiata con dei cucchiai tipici ma se non ne avete potete usare tranquillamente quelli classici.


Purè di Patate con Cipolle Caramellate

Avete solo delle patate, qualche cipolla e una testa d’aglio in dispensa? Se potete aggiungere anche olio e sale avete tutti gli ingredienti necessari per preparare il Purè di Patate con Cipolle Caramellate.
Ecco che proviamo quindi una ricetta inglese per vedere se siamo anche bravi e brave a tradurre oltre che a inventare piatti vegan semplici e che richiedono poche risorse.

Purè di Patate con Cipolle Caramellate
Purè di Patate con Cipolle Caramellate

Ingredienti:

  • 3 cucchiai di olio d’oliva
  • 2 grosse cipolle tritate finemente
  • Sale grosso q.b.
  • 500gr di patate pelate e tagliate grossolanamente
  • 4 spicchi d’aglio, schiacciati

Preparazione:

In una padella grande, mettere un cucchiaio d’olio d’oliva a scaldare a fuoco medio-basso. Aggiungere le cipolle, condire con sale grosso. Cuocere, mescolando spesso, fino a quando le cipolle non saranno caramellate, di colore quindi bruno, all’incirca dopo 35-40 minuti.

In una casseruola media, unire le patate e i spicchi d’aglio, e acqua a sufficienza per coprire il tutto per almeno 2 centimetri e mezzo.

Portare ad ebollizione e aggiungere il sale. Coprire con un coperchio, abbassare la fiamma, e fate cuocere finché non saranno tenere, quindi per 15 -20 minuti. Scolare, tenendo una tazza di acqua di cottura.

Rimettere le patate con l’aglio nella casseruola. Aggiungere 2 cucchiai di olio d’oliva, condire con sale. Schiacchiare poi le patate fino ad ottenere una purea morbida, aggiungendo l’acqua di cottura se necessario per renderla più omogenea e soffice. Aggiungere e mescolare le cipolle, servire subito.

Se questa ricetta vegan del Purè di Patate con Cipolle Caramellate vi è piaciuta fatecelo sapere al più presto!

traduzione: ricettevegan
fonte: marthastewart

Enchiladas al Tofu

Continua il nostro viaggio attraverso la cucina vegan del nostro pianeta.
Ci spostiamo in Messico per oggi con questa ottima ricetta delle Enchiladas al Tofu trovata su DonnaClick. Anche nell’America Latina ci sono molti piatti vegani, oggi inauguriamo questo percorso con una variante di un piatto veramente tipico della tradizione alimentare Messicana. Vi lasciamo ora alle preziose indicazioni!
Come sempre fateci sapere come vi e’ venuto e se vi e’ piacuto!!!

Enchiladas al Tofu
Enchiladas al Tofu

Ingredienti per 2 persone:

  • 250 grammi circa di tofu
  • 1 peperone verde tritato
  • 5 tortilla del diametro di circa 10 cm
  • 4 cucchiaini di olio
  • 2 cucchiai di ketchup
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaio di farina integrale
  • 1 cucchiaio e 1/2 di miso rosso o 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 tazza di acqua
  • 1 pizzico di peperoncino alle 7 spezie o di salsa Tabasco
  • 1 pizzico di pepe bianco o nero
  • 1/4 cucchiaino di origano

Preparazione:

Per la salsa: In una padella, scaldate un cucchiaio di olio e fatevi rosolare l’aglio tritato per 30 secondi. Aggiungete la cipolla tritata quanto basta al soffritto e fate cuocere per 3 o 4 minuti, poi unite la farina e rosolate per circa mezzo minuto, seguito da un cucchiaio di miso, e lasciate scaldare ancora il tutto per 15 secondi.
Aggiungete l’acqua poco alla volta, mescolando costantemente finché la salsa diventa liscia. Aggiungete infine il pizzico di peperoncino alle 7 spezie, un pizzico di pepe, l’origano e il ketchup, coprite e lasciate sobbollire per 15 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare, poi aggiungete altri 2 cucchiai di cipolle tritate crude.

Per il ripieno: mentre la salsa cuoce, scaldate un’altra padella con un cucchiaio di olio, e fatevi rosolare per 3 minuti il peperone e la cipolla rimasta. Aggiungete mezzo cucchiaio di miso, condite con il pepe bianco e togliete dal fuoco. Aggiungete il tutto al tofu, schiacciando bene.

Iniziate poi a riscaldare il forno a 200 gradi.
Versate metà della salsa in una teglia. Passate un lato delle tortilla nella salsa rimasta, poi tenendo questo lato rivolto in alto, farcitelo con il composto di tofu.
Arrotolate le tortilla e disponetele nella teglia, una accanto all’altra.
Versate il resto della salsa sopra le tortilla nella teglia, passate in forno per 15-20 minuti, o finché le tortilla sono ben dorate.

Servite caldo o freddo.

fonte: donnaclick

Injera

Per tornare invece alle nostre ricette vegane, eccone un’altra di provenienza africana che abbiamo trovato su Butta la Pasta.

L’Injera è un tipo di pane piatto e spugnoso che si usa per accompagnare molti piatti della tradizione africana, in genere quelli in umido con verdure. In Etiopia questo pane si prepara con la farina di un cereale locale, qui introvabile.

Ingredienti per injera (dosi per 4 persone):

  • farina di mais 250 g
  • farina di riso 250 g
  • lievito di birra in polvere mezza bustina
  • acqua tiepida

Preparazione:
In una ciotola mescolate i due differenti tipi di farina, aggiungete il lievito e diluite con un litro di acqua tiepida. Dovrete ottenere una pastella fluida, che lascerete lievitare per 3 ore in un luogo tiepido.

Scaldate quindi una piastra antiaderente, mescolate la pastella riposate e versate un mestolo al centro della piastra, cercando di avere uno spessore di circa mezzo centimetro. Fate cuocere per un minuto, senza girare.

Ripetete l’operazione fino ad esaurimento dell’impasto, e mettendo i pani uno sull’altro mentre li preparate.

fonte: buttalapasta

Samosas

Mentre cercavamo qualche ricetta vegana dall’Africa, alla fine siamo capitati come spesso ci succede, sul sito dell’instancabile Vera. La quale è tra le poche chef di questa nostra cucina, che si è lanciata nelle sperimentazioni etniche vegane con gusto e tenica invidiabili. Ringraziamo ancora una volta la nostra regina del gusto, Vera! Fateci sapere come vi sono venute, anche noi le stiamo provando proprio in questo momento!!!

Qualche giorno fa ho preso in prestito (in bottega) un libro di cucina africana. Nonostante tutte le ricette fossero a base di carne o pesce (l’unico piatto vegan erano le patate al curry!) ne sono stata conquistata: ho fotocopiato le ricette più interessanti e mi sono data alle sperimentazioni!
[Se il libro fosse stato in vendita, ovviamente, l’avrei comprato; inizio a sospettare una dipendenza dai libri di cucina analoga a quella dai videogiochi o dallo shopping…]

Ingredienti:

  • 300g di pasta sfoglia
  • una carota
  • una zucchina
  • una cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • peperoncino molto piccante
  • zenzero fresco
  • 200g di seitan
  • limone
  • sale e pepe
  • un cucchiaio di coriandolo in polvere
  • olio di semi di arachide.

Lavate le verdure; pelate la carota e tagliatela a pezzi, insieme alla zucchina. Sbollentate le verdure per 10 minuti, togliete dal fuoco e, quando sono fredde, tritatele finemente. Sbucciate e tritate la cipolla e l’aglio (separatamente); lavate e tritate il peperoncino, privo dei semi; pelate e tritate lo zenzero. Dorate il seitan a pezzi con sale e pepe; lasciatelo raffreddare e tritatelo.
[Riprendete fiato per qualche minuto e calmate i tremori della vostra mano…]
Scaldate 4 cucchiai di olio di semi in padella; rosolate la cipolla per una decina di minuti. Aggiungete il seitan e le verdure tritati, mescolate per un po’; poi cospargete con aglio tritato, zenzero, peperoncino; aggiustate di sale e cuocete ancora per cinque minuti. Spremete il succo di mezzo limone e versatelo nella padella; spolverate col coriandolo e togliete dal fuoco, mescolando bene.


Tagliate la pasta sfoglia in strisce lunghe 25 cm e larghe 9; mettete un cucchiaio di ripieno a un’estremità della striscia, piegatela a triangolo ed avvolgete l’intera striscia su se stessa (più facile a farsi che a dirsi!).Ponete le samosas su una teglia coperta con carta da forno; infornate a 180° per 20 minuti.

fonte: semplicementevera