Seed Savers

Mentre cercavamo informazioni per reperire delle sementi che non siano modificate geneticamente per il nostro orticello urbano, abbiamo conosciuto qualcosa che ci era sfuggito fin’ora. I Seed Savers!

Facendo un ulteriore ricerca su internet abbiamo trovato non poche informazioni a riguardo e alcune di queste le vogliamo condividere con voi.

Intanto su Wikipedia abbiamo trovato questo:

In agricolturagiardinaggio, il termine inglese seed saving indica la pratica di conservare semi di fiorivegetali. La conservazione delle sementi era in passato una tradizione agricola finalizzata al mantenimento di fattoriegiardini; oggi invece le sementi vengono acquistate a seconda delle necessità e producono piante ibridizzate, quindi l’attività di conservazione delle sementi è svolta solo da appassionati di giardinaggio o finalizzata a interessi ambientalistici. Chi pratica il seed saving è chiamato seed saver, letteralmente “conservatore di semi”, cercatore e conservatore informale di vecchie varietà locali o di agrobiodiversità non autoctone soggette a fenomeni di erosione genetica, affinché non si estinguano.

Esistono nel mondo numerose organizzazioni non governative che organizzano reti di seed saver per lo scambio di semi.

Su altri siti abbiamo poi trovato altri dettagli fino ad arrivare nello specifico ad una piccola banca dei semi da noi reperibile. Vi lasciamo di seguito e nella colonna di sinistra i link per arrivarci.

E voi lo sapevate che esistevano i seed savers?

Link Utili:
http://www.seedsavers.org/
http://www.civiltacontadina.it/
http://www.ilcorniolo.com/semi.html